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Attualità | 25 agosto 2026, 18:38

Supercondominio arriva tra Dogliani e Bene Vagienna: due giorni per interrogarsi sul "bene comune" dell'arte

Il 5 e 6 settembre l'ottava edizione dell'assemblea degli spazi indipendenti europei di arte contemporanea. Dieci realtà italiane e internazionali si incontreranno tra presentazioni, performance, disegno e confronto con il pubblico

Foto Alessio Beato

Foto Alessio Beato

Per la prima volta Supercondominio si sdoppia e mette in relazione due luoghi del Cuneese. Sabato 5 settembre sarà a Dogliani, domenica 6 a Bene Vagienna: due giornate e due territori per l'ottava edizione dell'assemblea dedicata agli spazi indipendenti europei di produzione e promozione dell'arte contemporanea.

Il titolo scelto per il 2026 è "Il Bene Comune" e contiene già la domanda attorno alla quale ruoteranno incontri, performance e momenti di confronto: che cosa rimane pubblico, condiviso e non commerciabile nel fare arte?

Nato nel 2018 al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea su iniziativa dell'allora direttrice Carolyn Christov-Bakargiev e ideato insieme alle curatrici Caterina Molteni e Laura Lecce, Supercondominio ha vissuto lì le prime cinque edizioni. Dal 2024 ha invece seguito i luoghi di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT, ente "art oriented" della Fondazione CRT, in collaborazione con Fondazione CRC.

Un percorso che quest'anno conduce proprio a Dogliani e Bene Vagienna. La prima ha ospitato la seconda edizione di Radis, mentre la seconda è sede dell'edizione attuale.

A curare Supercondominio8 è Treti Galaxie, art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini. Anche la scelta di distribuire il programma tra due comuni vicini diventa parte della riflessione: creare connessioni, costruire reti e mettere in relazione esperienze differenti.

"Questa edizione di Supercondominio vuole assumere le caratteristiche simboliche e formali del numero che la contraddistingue, l'otto: due cerchi connessi a formare un circuito ininterrotto, curva continua di dolce movimento, scambio, trasformazione", spiegano i curatori.

Dopo aver affrontato il tema delle residenze nella sesta edizione e quello dell'educazione e della pedagogia radicale nella settima, il nuovo appuntamento sposta l'attenzione sul fare mostre come pratica collaborativa.

"Il Bene Comune è un'espressione che contiene desiderio e metodo: è quella parte del fare arte che ha anche una funzione pubblica, quel nucleo che vive nella condivisione e che non può essere venduto né comprato".

L'obiettivo resta quello che accompagna Supercondominio dalla nascita: far dialogare spazi, artiste e artisti, favorendo conoscenza reciproca e possibili collaborazioni e, contemporaneamente, aprendo parte di questo confronto al pubblico. Al centro ci saranno quest'anno anche i processi attraverso i quali gli spazi indipendenti riescono a produrre occasioni espositive per artisti emergenti e il rapporto che costruiscono con i territori nei quali operano.

A incontrarsi nel Cuneese saranno cinque realtà italiane e cinque provenienti dal resto d'Europa: Galerie FaVU di Brno, Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna, Goswell Road di Parigi, Karussell di Fermo, Kinderhook & Caracas di Berlino, Komplot di Bruxelles, Mucho Mas! di Torino, Panorama di Venezia, Sonnenstube di Lugano e studioconcreto di Lecce. Nel corso delle due giornate interverranno anche gli artisti Roberto Casti, Luigi Presicce e Francesco Lauretta.

Sabato 5 settembre il centro dell'iniziativa sarà Dogliani. Nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia, dopo il benvenuto iniziale, gli spazi ospiti si presenteranno al pubblico dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.

La giornata proseguirà alle 22 in piazza Don Pietro Delpodio, punto di partenza di Paper (Script) di Roberto Casti. Sarà una camminata performativa notturna nella quale un testo condiviso e progressivamente integrato dai partecipanti diventerà uno strumento per osservare e ascoltare il presente, mettendo contemporaneamente in discussione la dimensione spettacolare della performance.

Domenica 6 settembre Supercondominio si trasferirà a Bene Vagienna. Alle 9, alla Trattoria Fieramosca, l'appuntamento sarà con La Scuola di Santa Rosa, libera scuola di disegno fondata nel 2017 da Luigi Presicce e Francesco Lauretta.

Non sarà necessario essere artisti: l'attività è aperta a tutti e chi partecipa è invitato a portare i materiali che preferisce, dai fogli ai quaderni, dalle matite ai pennarelli. Il disegno diventerà così un'esperienza collettiva di incontro, contemplazione e scoperta.

La due giorni si concluderà alle 11.15 a Palazzo Rorà, con la tradizionale tavola rotonda che chiuderà l'ottava edizione.

Tutti gli appuntamenti saranno aperti al pubblico e si svolgeranno in lingua inglese.

Supercondominio8 rientra nel public program della terza edizione di Radis, che accompagnerà il territorio verso un altro appuntamento: l'11 ottobre a Bene Vagienna è prevista l'inaugurazione dell'opera di Iván Argote, che Fondazione Arte CRT concederà in comodato permanente al Comune.

Radis nasce infatti con l'obiettivo di portare l'arte contemporanea anche fuori dai suoi luoghi più consueti, costruendo nel territorio piemontese un patrimonio di opere pubbliche accompagnato da programmi educativi, incontri e progetti espositivi. Nel quadriennio 2024-2027 il progetto prevede nuove produzioni realizzate attraverso il coinvolgimento di abitanti, enti locali e associazioni, mettendo le opere in relazione con le storie e il paesaggio dei luoghi che le accolgono.

redazione

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