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Gusto e Gusti | 26 agosto 2026, 07:15

Decanto a Dogliani: un progetto giovane da seguire con attenzione

Una cucina a vista, tre sale luminose, un servizio elegante e puntuale, un rapporto qualità prezzo notevole. Con una proposta che, provata ad appena un mese dal cambio dello chef, ci è sembrata avere ancora qualche incertezza. Non senza che però alcuni piatti, decisamente riusciti, indichino un futuro tutto da seguire

Decanto a Dogliani: un progetto giovane da seguire con attenzione

È il contrasto tra il colore scuro del pavimento e la chiara luminosità di muri e volte a connotare le sale del ristorante Decanto, aperto da un anno a questa parte a Dogliani in una casa dell’800 completamente ristrutturata e nella quale trova posto anche una moderna struttura ricettiva. A caratterizzare questo locale con uno stile complessivamente elegante e sobrio sono proprio le sue sale, arredate con ampi tavoli avvolti in tovaglie bianche e comode poltroncine di colore grigio. Ed è a uno di questi tavoli che, dalla cucina a vista guidata da Vincenzo Mignuolo, ci sono giunti alcuni piatti decisamente riusciti, insieme ad altri che mi sono sembrati ancora alla ricerca di un loro equilibrio. Cosa che peraltro, visto che al momento della nostra visita lo chef era giunto a Decanto da appena un mese, risulta del tutto comprensibile. 

Tra piatti riusciti e qualche appunto

L’esperienza a tavola si apre con un Benvenuto della cucina decisamente riuscito non solo sul piano visivo e cromatico, ma anche su quello del palato: la morbidezza della polpetta e la croccantezza del raviolo, serviti su un fondo di gusci di nocciole, appaiono in grado di creare un equilibrato e un del tutto inatteso gioco di consistenze. 

Non mi ha convinto del tutto invece il Vitello tonnato, più nella norma che capace di distinguersi.

 Decisamente meglio la ben equilibrata Battuta di Fassona, servita con robiola di Roccaverano, borragine e scalogno in agrodolce.

 Ottima l’idea di proporre il Risotto affumicato al fieno condito con pesche e nocciole tonde e gentili che, amalgamate nella loro diversa consistenza dalla toma di Murazzano, hanno saputo imprimere al piatto uno spunto accattivante.

 Delicata, a mio gusto fin troppo, l’Anguilla, sottratta al suo sapore intenso da una lavorazione forse troppo raffinata.

 Perfetto invece, tanto da avermi lasciato la voglia di tornare proprio per assaggiarlo di nuovo, il Petto d’anatra presentato con bietole di campo, ciliegie e nasturzio: un piatto davvero riuscito nel suo valorizzare al meglio la carne senza privarla del suo carattere specifico.

 Gran finale affidato alla Tarte tatin, da ricordare proprio per la centrata cottura delle mele, capace di bilanciare al meglio caramello e consistenza del frutto. 

Se la carta dei vini è capace di distinguersi

Da Decanto, gestito con passione dai fratelli Alessandro e Niccolò Buora, si respira una forte voglia di crescere, evidente nella cura dei particolari e nella professionalità del servizio. Un punto di forza notevole è rappresentato dalla carta dei vini, capace di stupire per la selezione di etichette, l'attenzione al territorio e, fattore non secondario, per prezzi al momento piuttosto contenuti rispetto ad altri locali della Langa. Questa stessa politica di attenzione ai costi si riflette positivamente anche sui piatti proposti in carta e sul menu degustazione, rendendo l'esperienza accessibile oltre che stimolante. La cucina, sebbene appaia ancora in una fase di naturale rodaggio, mostra già un'identità chiara e un'impostazione solida. Nel complesso, si tratta di una realtà giovane e dinamica le cui potenzialità di trovare a breve la propria strada ci sono tutte. 

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Decanto
Tipologia locale: Ristorante
Indirizzo: Via Torino 160 – Dogliani (CN)

Tel: (+39) 0173 010222
Sito web: www.cucinadecanto.com

Prezzi: antipasti (14-16€), primi (15-16€), secondi (15-24€), dolci (8€); menu degustazione: viaggio nella tradizione (39€). 

Ultima visita: Luglio 2026

Sensazioni al volo: Sale luminose, arredi sobri e cucina a vista raccontano una tavola certo ancora in rodaggio, ma già dinamica e promettente. Il locale convince, oltre che per la proposta gastronomica, anche per la cura autentica del servizio e la carta dei vini decisamente interessante. Il tutto con un rapporto qualità/prezzo da non sottovalutare, specie in zona di Langa.

Piergiuseppe Bernardi

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