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Eventi | 27 agosto 2026, 13:13

A Busca i Lou Tapage cantano le donne di De André

Domenica 6 settembre al Parco Museo dell’Ingenio debutta “Signora Libertà”, spettacolo-concerto dei Polifonici del Marchesato per la rassegna Suoni dal Monviso

A Busca i Lou Tapage cantano le donne di De André

Si alza il sipario sul ricchissimo mese di settembre dei Polifonici del Marchesato e della stagione Suoni dal Monviso.

Il primo appuntamento è in calendario domenica 6 settembre, ore 21, con i Lou Tapage che saliranno sul palco al Parco Museo dell’Ingenio di Busca per l’attesissimo e inedito spettacolo “Signora Libertà – Le donne cantate da Fabrizio De Andrè”, uno show interamente dedicato al compositore ligure, che vedrà il noto gruppo saluzzese esibirsi in un repertorio nuovo, che non ha nulla a che vedere con gli show tradizionali proposti dalla band in queste settimane su numerose “piazze” della Granda. 

"Signora Libertà" è uno spettacolo concerto dedicato alle donne del canzoniere di Fabrizio De André — dalla Bocca di Rosa di Sant'Ilario alla Teresa di Rimini. Un viaggio attraverso il femminile nelle sue forme più diverse: l'erotismo, il pregiudizio, la solitudine, la maternità, il sentirsi donna quando il mondo non te lo riconosce.

De André non era un femminista, era un uomo del suo tempo. Eppure di donne ha scritto con una lucidità e una vicinanza rare, dando voce a chi ne aveva poca. Le sue canzoni, che raccontano senza giudicare, risultano ancora oggi più sovversive di molti manifesti.

Sul palco i Lou Tapage (che in occitano significa: “Il frastuono della festa, il rumore della folla danzante”), una band che affonda le sue radici proprio nel saluzzese, con un folk rock nato dalla musica popolare e dai balli occitani. 

La formazione è composta da: Marco Barbero (flauti, cornamuse, bouzouki); Daniele Caraglio (batteria); Nicolò Cavallo (basso); Chiara Cesano (violino, organetto diatonico, sintetizzatore); Dario Littera (chitarra elettrica e acustica); Sergio Pozzi (voce, chitarra acustica).

Con loro, la voce di De André: interviste e materiali d'archivio in cui presenta i brani in prima persona, spiega le scelte, racconta le donne che ha scritto. Gli arrangiamenti tengono insieme tradizione popolare — violino, flauto, cornamusa — e tensione elettrica. Due ore in cui le canzoni di Faber parlano ancora, e fanno ancora domande scomode.

Il concerto, inserito nella stagione 2026 di Suoni dal Monviso, è organizzato in collaborazione con il Comune di Busca, il Consorzio Bim del Varaita e l’Associazione che cura il Museo dell’Ingenio. Ticket sul sito: www.ticketone.it



 

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