Per un giorno Cortemilia ha accorciato le distanze tra l’Alta Langa, il Giappone e la Corea del Sud. Sabato 29 agosto il paese ha ospitato la terza edizione del Cortemilia Comics & Games, appuntamento dedicato a fumetti, giochi, cosplay e cultura nerd.
Un programma denso, articolato per cinque aree tematiche – Comics, Games ed Editoria, Giappone e Corea, Experience, Artist Alley – con palchi e stand disseminati tra le vie del centro storico. Il format “diffuso” convince, richiamando una folla di appassionati e curiosi. La manifestazione, inserita tra gli appuntamenti della 72ª Fiera Nazionale della Nocciola, ha scelto di declinare questa edizione attorno a un tema di grande richiamo.
Sul Palco Comics arrivano le Huntrix
Tra le ospiti più attese Giorgia Brunori, Beatrice Maruffa e Camilla Marcucci, voci italiane di Rumi, Zoey e Mira – le “Huntrix”, protagoniste del film d'animazione “KPop Demon Hunters”. Delle tante anime dell'evento, è certamente il K-Pop il fenomeno trainante.
Le tre doppiatrici si sono messe alla prova anche lontano dal microfono, partecipando allo showcooking di Carlo “Ojisan” Mele per preparare il “kimbap”, piatto coreano a base di riso, alga gim e verdure saltate in olio di sesamo. Poi, il momento più atteso: Brunori, Maruffa e Marcucci hanno stregato i presenti con una sessione di doppiaggio dal vivo.


Brunori ha rivelato che è nato un legame autentico con le colleghe proprio dalla partecipazione alle fiere tematiche, dal momento che si conoscevano a malapena al momento della registrazione del film e che ciascuna ha lavorato al leggio individualmente: “Noi doppiatori siamo abituati a rimanere nel buio della sala; quindi, il contatto diretto con il pubblico all’inizio è stato quasi una rottura della parete, emozionante ma anche un po’ imbarazzante. Oggi, invece, le fiere sono diventate momenti molto gratificanti. E con Rumi mi sono emozionata davvero: soprattutto nell'incidere il finale con Jinu”.
Nel pomeriggio, lo stesso palco ha accolto il Cosplay Contest, preceduto dalla sfilata per le vie del paese: personaggi provenienti da anime, videogiochi, fumetti e universi fantastici… La creatività di adulti e bambini non ha confini in tema di costumi e roleplay.
[Vanessa, vincitrice del Cosplay Contest. Nei panni di Alice nel paese delle meraviglie, al momento della sua premiazione]
[Partecipanti al Cosplay Contest del Cortemilia Comics & Games insieme alla giuria di gara]
[Giulia, vincitrice del Cosplay Contest KIDS, interpreta Osaragi di "Sakamoto Days"]
Dalle 18.00, la festa in via Dante Alighieri si è conclusa in musica con DJ Dee.
In viaggio tra Giappone e Corea
Una delle novità più riconoscibili della terza edizione è stata l'area dedicata a Giappone e Corea, con uno stand autonomo. L’alternanza di J-Pop e K-Pop – abbreviazioni per identificare la musica contemporanea dei due Paesi – ha scandito la giornata e il ritmo delle esibizioni delle crew di ballo, intervallate dalle dimostrazioni di taekwondo, disciplina marziale coreana, ma anche kung fu e taiko, la spettacolare tradizione giapponese dei grandi tamburi. Show finale affidato al gruppo di percussionisti di Savona Hikari Do Taiko.

Carte, dadi, mattoncini, eSport
Il festival ha mantenuto salda anche la sua anima “Games”. Confermati gli ormai consolidati tornei di Magic e Pokémon, FC26 e Mario Kart, i giochi di ruolo e i Lego di Piemonte Bricks. Novità di quest’anno l’installazione di una Laser Arena. Dall’osservare al fare, in Area Experience si sono concentrati i laboratori di scrittura e attività creative per lo più gratuiti, dalle 9.30 alle 19.00.
Una gradita conferma è l’allestimento, oltre a diversi punti “food & beverage”, dell’originale Artist Alley, vetrina della creatività indipendente dove scoprire piccoli artigiani, illustratori e produzioni originali, tra pezzi unici e incontri a tu per tu con gli artisti, difficili da replicare altrove.

La terza edizione ha segnato anche l'avvio del gemellaggio con Rivoli Comics, pensato per favorire scambi e progetti comuni tra le due manifestazioni.
Cortemilia Comics & Games ha così aggiunto un nuovo capitolo a una storia iniziata appena tre anni fa e già destinata a qualificarsi come favola dell’incontro tra linguaggi artistici e generazioni di nerd. Almeno per un giorno, per raggiungere Corea e Giappone dall'Alta Langa è bastato arrivare a Cortemilia.




































