Dopo la grande partecipazione alla serata di Bellino del 2 agosto scorso, il Cammino di Santiago torna protagonista venerdi 25 settembre, alle ore 20,45 nel salone polivalente di via Busca (Con ingresso di fianco al Plesso scolastico) a Costigliole Saluzzo. La serata nei ricordi di Gianpiero Ferrigno ripercorre i vari momenti del Cammino, nello specifico il Cammino portoghese della Costa, tra storie, amicizie, difficoltà ed infine la gioia di trovarsi di fronte alla cattedrale di Santiago di Compostela dopo un cammino lungo 280 chilometri.
La serata, organizzata dall’associazione costigliolese Trame di Luoghi, ha il patrocinio del Comune di Costigliole è ad ingresso libero.
“Siano grati al Comune di Costigliole per il patrocinio ed alla Pro Loco che ha inserito la serata nel calendario della 89ª Sagra dell’Uva – dice Gianpiero Ferrigno – per l’opportunità che ci è stata concessa di condividere i nostri ricordi e le nostre emozioni con quanti vorranno partecipare all’incontro. Proverò anche a sfatare il mito che il Cammino sia un’impresa durissima riservata a pochi e che sia un’esclusività di persone molto allenate. Il Cammino - prosegue Ferrigno - è per tutti, davvero per tutti, non ha nulla di epico. È innanzitutto un vero Cammino dell’anima che coinvolge il cuore e la mente, capace di spingerti a proseguire anche quando subentra la stanchezza, e ti senti sorretto dalla voglia immensa di raggiungere il luogo dove sono conservate le spoglie dell’apostolo Giacomo il Maggiore”.
Gianpiero Ferrigno, con la figlia Federica e gli amici Paola Audano e Alessandro Bodracco lo scorso giugno hanno fatto il cammino che parte da Porto e arriva a Santiago dopo 280 chilometri divisi che i quattro hanno suddiviso in 11 tappe. Una parte del percorso costeggia l’oceano, l’altra è più verso l’interno con saliscendi tra boschi e colline, ma sempre tra paesaggi decisamente affascinanti. che si snodano tra il Portograllo (4 tappe) e la Spagna (7 tappe).
Concluso il Cammino, i quattro amici hanno raggiunto Finisterre – “Finis Terrae, la fine della Terra per gli antichi romani” - per ammirare e godersi lo spettacolo di un tramonto mozzafiato e indimenticabile sull’Oceano Atlantico.
















