Grande soddisfazione per Erica Magnaldi che ieri, sabato 10 ottobre, ha conquistato un eccellente quinto posto ai Mondiali gravel di Nannup, in Australia.
La 34enne di Cuneo si conferma dunque tra le migliori interpreti della disciplina, nonostante abbia iniziato a gareggiare offroad solamente da un paio di stagioni.
A vincere la prova iridata è stata la fuoriclasse olandese Marianne Vos, che ha preceduto di ventisette secondi la tedesca Rosa Maria Kloser e l’altra “orange” Larissa Hartog (a 2’15”). La Magnaldi si è dovuta accontentare della quinta piazza (a 4’17”), giunta al termine di una gara corsa da assoluta protagonista e, per la maggior parte del tempo, nel gruppo delle future medagliate.
Il percorso, lungo 125 chilometri con 3100 metri di dislivello, ha reso la competizione assai dura a causa delle numerose ascese poste una di fila all’altra, ma anche per le condizioni fangose che le atlete hanno dovuto affrontare.
A valorizzare ancora di più lo splendido risultato contribuiscono le circostanze in cui è maturato. Infatti, a causa del budget ridotto della Federazione e dei tanti impegni in calendario, la scalatrice piemontese ha gareggiato da indipendente (vestendo comunque la maglia azzurra), non avendo ricevuto un sostegno economico né dalla Nazionale né dalla sua squadra. Erica si è dunque autofinanziata, potendo contare solamente su una speciale bici fornita dall’UAE Team e sul supporto del compagno Dario Giovine, presente con alcuni amici.
Inoltre, meno di un mese fa, la cuneese aveva partecipato alla prova in linea dei Mondiali su strada a Montreal, in Canada: in quella circostanza era incappata in una brutta caduta di gruppo, avvenuta ad alta velocità, in cui le erano finite addosso parecchie avversarie. Nonostante le abrasioni e la ferita al gomito sinistro, aveva comunque scelto di volare in Australia.
Per lei si tratta del miglior risultato in carriera con la bici gravel, dopo lo storico trionfo all’Europeo in Abruzzo nel settembre 2025; infine, va ricordato anche l'ottimo settimo posto ottenuto nella rassegna continentale di Houffalize a fine agosto.
Con la gara iridata si è conclusa l’annata di Erica Magnaldi che ora, dopo il rientro in Italia, si godrà un po’ di meritato riposo pensando già alla prossima stagione, forte anche del recente prolungamento di contratto con l’UAE Team fino al 2028.


















