/ Economia

Che tempo fa

Economia | 20 ottobre 2026, 09:00

Dove si trova la Grande Migrazione nei diversi periodi dell’anno?

La Grande Migrazione non avviene in un unico luogo e non coincide con un solo periodo dell'anno.

Dove si trova la Grande Migrazione nei diversi periodi dell’anno?

Gnu, zebre e altri erbivori si spostano continuamente attraverso l'ecosistema Serengeti-Mara seguendo soprattutto le piogge e la conseguente disponibilità di acqua e pascoli.

Per questo motivo, chiedersi quando vedere la Grande Migrazione significa prima di tutto capire dove si trovano le mandrie nel periodo in cui si intende partire. Nel corso dell'anno, infatti, gli animali attraversano diverse zone del Serengeti in Tanzania e, durante alcuni mesi, raggiungono anche il Masai Mara in Kenya.

Il percorso segue un ciclo abbastanza regolare, ma non esiste un calendario che permetta di stabilire con assoluta precisione dove saranno gli animali in un determinato giorno. Le condizioni meteorologiche possono anticipare o ritardare gli spostamenti anche di diverse settimane.

Da dicembre ad aprile: Serengeti meridionale e Ndutu

Tra dicembre e i primi mesi dell'anno le grandi mandrie si concentrano generalmente nelle pianure meridionali del Serengeti e nell'area di Ndutu, al confine con la Ngorongoro Conservation Area.

Le piogge rendono verdi le pianure e favoriscono la crescita dell'erba, creando condizioni particolarmente favorevoli per gli erbivori. Tra gennaio e marzo questa parte dell'ecosistema ospita uno dei momenti più importanti dell'intero ciclo migratorio: la stagione delle nascite.

Febbraio è normalmente il mese centrale del periodo dei parti. In poche settimane nascono centinaia di migliaia di piccoli di gnu e l'elevata concentrazione di animali attira inevitabilmente numerosi predatori, tra cui leoni, ghepardi, iene e leopardi.

Chi viaggia in questo periodo non deve quindi aspettarsi i celebri attraversamenti dei grandi fiumi, ma uno scenario completamente diverso: enormi gruppi di erbivori distribuiti nelle pianure, numerosi cuccioli e una forte attività dei predatori.

Con l'avvicinarsi della fine della stagione delle piogge, normalmente tra marzo e aprile, le mandrie cominciano progressivamente a spostarsi verso nord e verso ovest.

Da maggio a luglio: Serengeti centrale, Western Corridor e Grumeti

Tra la fine di aprile e maggio inizia una delle fasi di maggiore movimento. Gli animali lasciano progressivamente le pianure meridionali e attraversano il Serengeti centrale dirigendosi verso il Western Corridor.

In questa fase le mandrie possono formare lunghissime colonne. Non tutti gli animali percorrono però esattamente la stessa strada e nello stesso momento: alcuni gruppi possono trovarsi più avanti mentre altri rimangono ancora nelle zone centrali o meridionali.

Tra maggio, giugno e l'inizio di luglio l'area del fiume Grumeti diventa uno dei principali punti di riferimento. Qui possono verificarsi attraversamenti del fiume, anche se generalmente sono meno conosciuti rispetto ai successivi crossing del Mara.

Il Grumeti rappresenta comunque uno degli ostacoli naturali incontrati durante il viaggio verso nord. La presenza dei coccodrilli e dei predatori che seguono le mandrie rende questa fase particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico.

Per chi desidera organizzare un viaggio specificamente intorno alla migrazione è quindi importante scegliere l'itinerario in funzione del mese: i safari in Tanzania possono essere pianificati considerando la posizione stagionale delle mandrie e le diverse aree del Serengeti attraversate durante il loro spostamento.

Da luglio a ottobre: Serengeti settentrionale e fiume Mara

Proseguendo verso nord, le mandrie raggiungono progressivamente il Serengeti settentrionale. È il periodo associato all'immagine forse più famosa della Grande Migrazione: l'attraversamento del fiume Mara.

I primi gruppi possono arrivare nell'area già tra giugno e luglio, ma generalmente i mesi compresi tra luglio e ottobre sono quelli in cui aumentano le possibilità di osservare le mandrie nel nord del Serengeti e lungo il sistema del Mara.

Gli animali possono attraversare il fiume più volte e in entrambe le direzioni. Non esiste quindi un giorno preciso del mese in cui avviene il crossing: le mandrie possono fermarsi sulle rive per ore o giorni prima di entrare in acqua oppure attraversare improvvisamente.

Una parte degli animali raggiunge il Masai Mara, in Kenya, mentre altri gruppi rimangono nella parte tanzaniana dell'ecosistema. Per questo motivo non è corretto pensare che durante agosto e settembre tutta la migrazione si trovi necessariamente in Kenya.

Chi programma il viaggio principalmente per assistere a un attraversamento deve inoltre considerare che si tratta di un evento naturale e non programmabile. Scegliere la zona e il periodo corretti aumenta le probabilità, ma non può garantire che il crossing avvenga durante le ore trascorse lungo il fiume.

Da ottobre a dicembre: il ritorno delle mandrie verso sud

Tra ottobre e novembre il ciclo comincia gradualmente a invertirsi. Con l'arrivo delle piogge brevi, le mandrie lasciano progressivamente le zone settentrionali e iniziano il viaggio verso le pianure meridionali.

Il percorso può interessare il Serengeti settentrionale, l'area di Lobo, il Serengeti orientale e successivamente le zone centrali. Anche in questo periodo la distribuzione degli animali può essere molto variabile perché dipende direttamente dalle precipitazioni.

Novembre è quindi un mese di transizione. Le mandrie possono essere molto distribuite e la loro posizione è meno facilmente sintetizzabile con una singola area geografica.

Tra la fine di novembre e dicembre, con il ritorno dell'erba fresca nelle pianure meridionali, gli animali raggiungono nuovamente le zone del Serengeti meridionale e di Ndutu. Qui ricomincia progressivamente la fase che porterà alla successiva stagione delle nascite.

La Grande Migrazione deve quindi essere considerata come un ciclo continuo, non come un singolo evento. In linea generale, l'inverno europeo coincide con le grandi concentrazioni nel sud e con le nascite, la tarda primavera porta le mandrie verso il Grumeti, l'estate e l'inizio dell'autunno interessano soprattutto il nord e il Mara, mentre gli ultimi mesi dell'anno segnano il ritorno verso sud.

La variabile decisiva rimane però la pioggia. Conoscere il ciclo permette di scegliere correttamente la zona del Serengeti in cui soggiornare, ma mantenere una certa flessibilità nell'itinerario è fondamentale quando l'obiettivo principale del viaggio è trovarsi il più vicino possibile alle grandi mandrie.

 




Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium