Il maltempo in questo periodo è piombato sulla nostra città e sembra non voglia saperne di abbandonarci.
Su facebook sono numerosi i link con scritto “Novembre esci da questo Luglio” e altrettante le condivisioni da una bacheca all'altra. Speriamo che questo “esorcismo-online” serva a liberarci presto.
Al maltempo, però, si aggiunge un altro "nemico": le “previsioni-online”, che sempre di più influenzano i turisti nel trascorrere qualche giorno in montagna.
Abbiamo contattato qualche albergatore e gestore di rifugi delle nostre valli per sapere i bilanci dell’ultimo mese.
Il gestore del Federici Marchesini al Pagarì in Valle Gesso ha affermato che durante questo mese “posseduto” le perdite e le disdette dei pernottamenti sono aumentate dell’80% rispetto agli anni scorsi. Il bilancio infatti è inferiore del 40-50 %, ma nelle ultime settimane stanno recuperando. I turisti, specialmente italiani, hanno un’alta considerazione del meteo-online, anche perché per raggiungere il rifugio è necessario affrontare una camminata di cinque ore, dunque, il maltempo impedisce l’arrivo ai turisti.
In Val Varaita troviamo il Rifugio Vallanta, che ha subito perdite del 30% e i visitatori che hanno maggiormente disdetto sono italiani perché, come detto prima, sono loro che danno più credito alle previsioni del tempo online.
Il Rifugio Becchi Rossi in Valle Stura ha anch’esso avuto numerose disdette dai seguaci del meteo-online.
In Val Grana il Rifugio S. Magno a Castelamagno ha perso pernottamenti soprattutto da parte di turisti stranieri, francesi, olandesi, tedeschi e svizzeri poiché sono questi i più interessati alla Grande Traversata delle Alpi (GTA) e quindi quelli che maggiormente prenotano.
Insomma, il maltempo e le previsioni metereologiche-online non aiutano né al buonumore né al turismo: quindi, giovani “facebook-addicted“ continuate con questo esorcismo: chissà che possa finalmente tornare il sole.













