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Saluzzese | 20 luglio 2015, 07:58

Levaldigi: il gestore del San Giovanni Resort di Saluzzo “ci crede” e versa 650 euro per la ricapitalizzazione dell’aeroporto

“Perdere il nostro aeroporto è come investire per 20 anni sul proprio figlio, facendolo nascere, svezzandolo, facendolo studiare all'università e quando è il momento di andare a discutere la tesi, gli neghiamo i soldi per il biglietto del treno”

Levaldigi: il gestore del San Giovanni Resort di Saluzzo “ci crede” e versa 650 euro per la ricapitalizzazione dell’aeroporto

Questo mio pensiero è dedicato a coloro che invocano la chiusura dell'aeroporto di Levaldigi. Scusate, virtuosi del bilancio pubblico, ma Levaldigi è l'unica infrastruttura in perdita d'Italia? Se chiudessero tutte le infrastrutture d’Italia in perdita, sarebbe giusto rinunciare anche al nostro aeroporto, ma purtroppo siamo solo noi i virtuosi che ci facciamo espropriare di tutto. Quando smetteremo di finanziare l’Italia con un gettito d'imposta pro capite tra i più alti d'Italia e non avere nulla in cambio?

Abbiamo strade in collina che sono franate e così rimangono, strade di montagna bellissime ma che ci fanno vergognare verso gli stranieri da quanto male sono tenute e prive di ogni manutenzione; abbiamo 2 valichi internazionali, che ci aprono all'Europa, ma che sono chiusi (sempre, o quasi) agli autotrasportatori che esportano i nostri prodotti; abbiamo una linea ferroviaria unica per soluzioni ingegneristiche ed opportunità turistiche (transita in un parco nazionale di rara bellezza, il Mercantur), ma nonostante ciò, Roma cerca di farla morire in un modo subdolo, ovvero riducendo costantemente le corse fino a farla diventare “inutile, visti i pochi viaggiatori”!?

Siamo veramente dei “bugianen”: abbiamo una classe politica di parlamentari cuneesi, eletti dal nostro territorio, che a livello nazionale non fa nulla per la Granda. Li sosteniamo e li votiamo per avere che cosa? Onorevoli cuneesi, (sono 8: Manassero, Gribaudo, Taricco, Costa, Rabino, Dadone, Olivero, Davico), se l’aeroporto di Cuneo/Levaldigi chiude, cosa ci farete ottenere per ovviare all’isolamento della Granda? L'autostrada Marene/Alba che è ferma da anni in attesa che decidiate se fare un tunnel o un ponte per passare il Tanaro? Ci collegherete a Torino con l'alta velocità? Aumenterete le corse della CN/Nizza o, per fare i virtuosi, farete chiudere pure questa? Procurerete i finanziamenti per mantenere aperto il Colle della Maddalena anche d'inverno, evitando ai trasportatori delle nostre merci di fare 600 km in più per esportarle in mercati più vivi del nostro? Credo che dobbiate imparare dai politici di altre zone d'Italia: loro si che lavorano per il loro territorio dirottando le risorse derivanti dai nostri gettiti fiscali per investirli laddove il loro elettorato possa beneficiarne.

Noi cuneesi abbiamo proprio bisogno di "un'illuminata" che ci illumini, ma non per soli 10 gg, bensì per tutto l'anno. Per ricapitalizzare Levaldigi basterebbe € 1,00 (uno/00) per ogni residente della Provincia di Cuneo. E noi che facciamo? Lo facciamo chiudere, adesso, che siamo arrivati a quasi 300.000 passeggeri, e finalmente abbiamo ottenuto 2 siti Unesco, patrimonio dell’Umanità (Langhe e Monviso), ovvero nel momento idoneo per farlo decollare verso un turismo straniero di livello superiore. Perdere il nostro aeroporto, (ed in questo modo), è come investire per 20 anni sul proprio figlio, facendolo nascere, svezzandolo, facendolo studiare all'università e quando è il momento di andare a Torino per discutere la tesi, gli neghiamo i soldi necessari per comprarsi il biglietto del treno.

Se ci facciamo chiudere l'aeroporto (ora che finalmente siamo entrati nel sistema aeroportuale italiano che conta 29 aeroporti d'Italia, autorizzati ad operare) avremo una barzelletta in più che ci vedrà protagonisti e permetterà di farci prendere in giro dagli altri italiani. Diamoci una mossa e tiriamo fuori l’orgoglio e soprattutto il portafoglio per evitare di perdere una delle poche infrastrutture che possediamo!. Quindi suggerisco a tutti di partecipare al salvataggio di Levaldigi, perché tagliare è giusto, ma ancor di più è investire ed ottimizzare quanto già esiste sul nostro territorio. Confido che i saluzzesi, a differenza dei propri parlamentari, difenda la “Granda” ed eviti che le poche infrastrutture finora acquisite, vengano gettate alle ortiche.  

“Io ci credo all’aeroporto” e verso 650 euro (50 per ognuna delle 13 camere del San Giovanni Resort) sul c/c acceso dalla ASCOM/CN presso la BAM in favore della ricapitalizzazione dell’aeroporto (IBAN IT58R0845010200000170116875 – Causale: Cuneo–Levaldigi io ci credo), perché senza infrastrutture il turismo non esiste!

Massimo Garino – Gestore del San Giovanni Resort di Saluzzo

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