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Economia | mercoledì 14 marzo 2018, 13:00

UniCredit: per le imprese del settore agroalimentare

A livello nazionale, il settore agroalimentare genera un giro d’affari di 50 miliardi di euro e contribuisce per il 2% al valore aggiunto totale (dati Istat), confermando un trend anticiclico grazie a una crescita del 3,5%, dal 2008 al 2016, a fronte di un calo del 13,6% del settore industriale. Per questo, UniCredit crede nel ruolo dell’agroalimentare come volano per la crescita del Paese e si sta impegnando per supportarlo a 360 gradi.

In Piemonte si contano 58.454 imprese attive nel settore agro-alimentare (dati Movimpresa, 2016), anche grazie alla presenza di aree specializzate come il distretto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, delle industrie alimentari e delle bevande. L’incidenza del contributo del settore agroalimentare nella regione sul valore aggiunto totale è pari al 2,5% (ultima rilevazione Istat, 2015).

 

Con riferimento alle aziende fino a 5 milioni di fatturato, UniCredit conta oltre 34 mila imprese clienti operanti nel settore agricoltura, ed eroga credito per quasi 2 miliardi di euro, di cui la parte prevalente a supporto degli investimenti a medio lungo termine.


Il rapido sviluppo dell’Agritech, con un crescente numero di startup italiane che puntano sull’agricoltura, e un potenziale ancora tutto da esprimere sull’export, sono i tratti peculiari di un business che richiede formazione continua e sempre più conoscenze specifiche per far fronte a un profondo periodo di trasformazione e innovazione, testimoniato dallo sviluppo di nuove tecniche di coltivazione e agricoltura di precisione, dai nuovi processi produttivi e di distribuzione e da una crescente attenzione alla tracciabilità del prodotto e della filiera produttiva.


Di questi trend in atto e di come UniCredit si stia adoperando per consentire ai propri clienti di coglierne le alte potenzialità, si è parlato di recente nel corso dell’Agritalk tenutosi presso la Tower Hall UniCredit di Milano, con 77 sedi di UniCredit collegate in streaming in tutta Italia, tra cui Alba, Cuneo e Saluzzo, con circa 2.200 imprenditori partecipanti.


E’ stata anche l’occasione per presentare “UniCredit per l’Agricoltura”, il nuovo modello di servizio della rete commerciale italiana, e i prodotti UniCredit a supporto del settore: dai servizi dedicati, all’impiego di gestori specializzati, oltre 140 a livello nazionale e ben 25 nel nord ovest, dalle analisi specifiche delle filiere alimentari alle attività di formazione e promozione che rispondono alle istanze che emergono dai territori sui quali la banca è impegnata ogni giorno.


Obiettivo, un dialogo costante, quello tra aziende agricole e banca, che permette di trovare le soluzioni finanziarie più idonee a soddisfare le esigenze legate alle diverse fasi di produzione dell’impresa. Tra cui il prodotto “Riserva”, per l’affinamento e la stagionatura di prodotti di qualità del Made in Italy, o il supporto alle filiere agroalimentari per la valorizzazione del loro potenziale economico.



C.S.

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