Sono iniziate ieri (mercoledì) le operazioni di pulizia del “Colle dell’Agnello”, il valico che collega la Valle Varaita al Queyras, importante “snodo” turistico, meta attrattiva per ciclisti, motociclisti e non solo.
La conferma ci giunge da Giacomo Para, alpinista di Pontechianale, dove svolge l’attività di ristoratore (proprietario de “Le Montagnard”), che ieri si è recato in punta al Colle con l’ausilio di sci e pelli di foca, fornendoci alcune fotografie che pubblichiamo insieme a questo articolo.
Nei giorni scorsi, Targatocn aveva pubblicato le preoccupazioni, esternateci dal sindaco di Casteldelfino Alberto Anello, circa eventuali ritardi nelle operazioni di sgombero neve e quindi, contestualmente, di apertura.
Uomini e mezzi si sono invece messi al lavoro e, calcolando una media di 15 giorni necessari per rimuovere la spessa coltre nevosa dal sedime stradale, è ipotizzabile che venga rispettata l’apertura, da anni concordata al 1 giugno.
Lo strato di neve presente sul versante italiano, stando a quanto ci è stato confermato, sarebbe di gran lunga più spesso di quello sul versante dei cugini francesi.
Tuttavia, sul profilo Facebook de “La Confrérie des 7 Majeurs” sono stati annunciati ritardi nello sgombero neve sul lato Francia, ipotizzando un’apertura dell’Agnello al 15 giugno.




















