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Attualità | 21 settembre 2018, 07:04

Arte: la monregalese Carla Tomatis selezionata per il prestigioso "Premio Modigliani" (FOTO)

L'eclettica artista esporrà 5 sue opere a Spoleto dal 13 ottobre al 10 novembre. Non solo: prenderà parte anche a "Spoleto Arte incontra Venezia", con la benedizione di… Vittorio Sgarbi

Arte: la monregalese Carla Tomatis selezionata per il prestigioso "Premio Modigliani" (FOTO)

"Rappresento la voglia di crescere e di lasciare un segno dettato dal forte estro innato, di trasmettere impulsivamente e visivamente il mio stato d'animo attuale. Un talento deve aver sempre fame di ciò che lo circonda, cibarsene e condividere emozioni. L'arte è poesia: come lo scrittore esprime le proprie emozioni attraverso le parole, così le mie opere sono l'espressione visiva della realtà quotidiana, di ciò che mi rende viva".

Un biglietto da visita graffiante e pregno di verità al tempo stesso: il linguaggio di Carla Tomatis, per tutti "Carlà", rifugge le norme della retorica e abbraccia la libertà del pensiero, conferendole concretezza mediante pennelli e tonalità cromatiche. Un istinto artistico del tutto privo di inibizioni, che ha permesso alla monregalese di farsi conoscere e apprezzare non soltanto a livello locale, ma anche in ambito nazionale e intercontinentale.

Un'ascesa costante e senza soluzione di continuità, che nel mese di luglio è valsa la conquista del "Premio Internazionale Arte Palermo", concorso artistico alla sua prima edizione e nato quasi in contemporanea alla nomina del capoluogo siciliano a Capitale della Cultura 2018. 

In tale occasione, il critico d'arte Paolo Levi ha dichiarato: "Carlà Tomatis dà una rappresentazione autentica della sua immaginazione, che si esprime artisticamente tra figurativo surreale e informale materico. Elemento creativo delle sue opere è la dinamicità delle figure, resa da pennellate veloci e sicure in cui crea il movimento e fissa l'attimo fuggente per descrivere momenti di poesia, in cui ritrova il suo mondo. Un mondo intimo, in cui si intravedono anche reminiscenze di racconti e di poesia, fissate nell'attimo più importante e significativo".

Dunque, inorgoglisce e non stupisce (almeno i più attenti) ritrovare il nome dell'eclettica artista piemontese abbinato al prestigioso "Premio Modigliani", in programma a Spoleto presso Casa Modigliani (piazza Fontana, 3) e Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso, 37) dal 13 ottobre al 10 novembre (www.spoletoarte.it).

Alla mostra, che vedrà il contributo del direttore di Casa Modigliani, Alberto D'Atanasio, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d'orchestra del teatro "La Fenice" di Venezia, di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, di Antonietta Di Vizia (Rai), del manager di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura Salvo Nugnes e di altri illustri ospiti, Carlà prenderà parte con cinque sue opere su tela, intitolate "Futuro garantito", "Omaggio a Klimt", "Il cammino verso la luce", "La grande guerra" e "L'arte non vedente".

Un parterre de rois a cui, tuttavia, non ha nulla da invidiare quello di "Spoleto Arte incontra Venezia", altra kermesse artistica di primissimo rilievo che si terrà a Venezia dal 28 settembre al 10 ottobre e alla quale è stata invitata anche Carlà Tomatis. All'inaugurazione della mostra presso la Scuola Grande di San Teodoro vi saranno Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, il fotografo Roberto Villa, il direttore dell'orchestra del teatro "La Fenice" Silvia Casarin Rizzolo, l'ex vicepresidente della "Fondazione Canova" Renato ManeraSalvo Nugnes, organizzatore dell'esposizione e presidente di "Spoleto Arte", e le soliste veneziane Brunella Carrari e Zoya Karapetyan.

Per quanto concerne le opere di Carlà, a seguito della decisione del comitato artistico di "Spoleto Arte" queste saranno esposte presso lo "Spoleto Pavilion" (Calle dei Cerchieri, 1270, a due passi dal museo di Leonardo da Vinci); in particolare, si tratta di cinque tele, denominate "Cancellare il passato", "Volere e potere salendo al potere", "Regina di scacchi", "Re di scacchi" e "La macchina del tempo".

Da brividi l'accostamento tra fuoriclasse della pittura proposto nella sua motivazione da Salvo Nugnes, presidente di "Spoleto Arte": "Muove da Picasso Carlà Tomatis, sprigionando attraverso il colore e la sua vivacità un mondo fantastico, dove si incontrano diversi stili e tecniche, tra cui il figurativo e il materico. La sensazione complessiva che arriva dalle sue opere ha del sognante e del provocatorio, trova nella tristezza e nella gioia le sue radici, gioca con il nostro immaginario grazie all'energia sprigionata dalla dinamicità delle forme, dalla loro frammentarietà, ma soprattutto travolge con quell'onda vitale di cui è intrisa la sua arte".

L'esposizione lagunare sarà poi trasferita a Spoleto dal 13 al 30 ottobre, prima di divenire parte integrante a novembre della mostra internazionale d'arte contemporanea "Spoleto Arte verso la Habana", presso l'hotel "Ambos Mundos" di Cuba.

Alessandro Nidi

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