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Scuole e corsi | 18 giugno 2019, 10:32

Maturità 2019, oltre 4mila studenti della Granda pronti alla prima prova

Le attuali quinte saranno le prime a sperimentare le modifiche del MIUR: tolte la terza prova e la tesina, all'orale richiesta una relazione sull'alternanza scuola-lavoro: si parte domani (19 giugno)

Maturità 2019, oltre 4mila studenti della Granda pronti alla prima prova

Gli studenti delle scuole scuole superiori di Cuneo e provincia hanno concluso l’anno scolastico 2018/2019 tra venerdì 7 e sabato 8 giugno. Tutti tranne i maturandi, che dovranno ancora affrontare l’esame di stato: le attuali quinte saranno le prime a sperimentare le novità proposte dal MIUR, che ha modificato alcune modalità delle prove proposte.

Gli studenti che affronteranno la maturità 2019 presenti nella provincia Granda sono 4.773 su 25.047 totali delle superiori. 

La prima prova - prevista per mercoledì 19 giugno - richiederà come al solito ai ragazzi la stesura di un tema in lingua italiana. Saranno disposte sette tracce, due per l’analisi del testo (tipologia A), tre per il testo argomentativo (tipologia B), in sostituzione al saggio breve, due per il tema di attualità (tipologia C). La traccia di storia, invece, non sarà più sottoposta. Come negli anni passati, le ore a disposizione saranno sei.

La seconda prova, invece, si svolgerà il giorno seguente - giovedì 20 giugno - e sarà come sempre specifica per la materia d’indirizzo (in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva, musicale e coreutica).

La terza prova - esclusiva degli gli istituti di corso EsaBac o internazionale - verrà somministrata martedì 25 giugno. Il famoso e temuto “quizzone”, quindi, è stato eliminato dal programma come anche la tesina, che non sarà più richiesta per il colloquio orale finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. Al posto, invece, gli alunni dovranno presentare un resoconto delle attività svolte nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. 

La prova orale, infatti, avrà lo scopo di verificare l’acquisita capacità di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi ma elaborando e relazionando anche le conoscenze acquisite, argomentandole in modo critico e personale, cominciando da un argomento o un documento chiuso in una busta scelta dal candidato. Infine, è prevista anche una conoscenza in materia di “Cittadinanza e Costituzione”.

Irene Camuzzini

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