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Scuole e corsi | 24 aprile 2024, 18:24

“La bellezza sta nella cura”: presso gli orti didattici di Dronero un importante progetto sulla segale

Ad essere coinvolti l’associazione Prometheus, gli studenti della scuola primaria di Roccabruna e dell’Istituto Alberghiero di Dronero con i rispettivi insegnanti, ed ii volontari Geppetti

“La bellezza sta nella cura”: presso gli orti didattici di Dronero un importante progetto sulla segale

Una bellissima mattinata educativa si è tenuta a Dronero lo scorso venerdì 19 aprile, presso l’aula outdoor degli orti didattici.Associazione Prometheus, studenti della scuola primaria di Roccabruna e dell’Istituto Alberghiero di Dronero con i rispettivi insegnanti, si sono riuniti insieme ai volontari Geppetti (associazione Mastro Geppetto) per un importante progetto dedicato alla segale.

Un ritorno al passato ma anche uno sguardo più consapevole sul presente e per il futuro: “La bellezza sta nella cura - ci ha detto Stefania Riboli dell’associazione Prometheus -  Stiamo selezionando un seme autoctono, coltivandolo su terreni scelti e monitorati attraverso il sistema della certificazione partecipata. Per divulgare la nostra esperienza e condividere alcuni attimi essenziali del ciclo segale, abbiamo creato una collaborazione con la scuola primaria di Roccabruna, tutte le classi. Con i bambini abbiamo seminato a mano facendo vivere loro l’esperienza concreta ed il significato della collaborazione, indispensabile per raggiungere un risultato. Il nostro obiettivo è quello di puntare l'attenzione sul rispetto e il non spreco, obiettivo che ha trovato appoggio e concretezza nell’Istituto Alberghiero, con la realizzazione da parte dei ragazzi di molti cibi sfiziosi, salati e dolci.”


Il luogo è stato scelto non a caso dall’associazione Prometheus per questa importante mattinata: grazie all’impegno ed alla dedizione quotidiana dei volontari Geppetti, gli orti didattici sono per primi un esempio di cura e non spreco. Ad essere presenti il sindaco di Dronero Mauro Astesano e l’assessore Maria Grazia Gerbaudo, che hanno commentato così la mattinata ed il progetto: “È davvero una bellissima iniziativa, da sostenere ed anche potenziare. Il non speco, certi modi di coltivare ma soprattutto di guardare alla terra sono da riprendere. Questo progetto si rivolge ai giovani, ossia gli adulti di domani, ed offre loro concrete basi per il futuro, anche di dialogo. Qui ci sono infatti studenti della scuola primaria con studenti della scuola superiore, per un dialogo tra generazioni non scontato. Importante è la collaborazione con l’Istituto Alberghiero: un grazie in particolare ci teniamo a rivolgerlo a questi studenti che oggi ci fanno assaggiare il risultato di un lavoro egregio.”

Così pane, pizza e focaccia di segale, ma anche crostata, biscotti e molti altri dolci realizzati con questo tipo di farina. Loro sono Matteo, Giulia Luigia, Chiara, Lorenzo G., Rebecca, Elena, Maria, Samuel, Camilla, Monica, Noemi, Denisa Elena,  Lorenzo V., Giada e Beatrice della classe 3^ E Pasticceria. Il loro entusiasmo, quell’aiutarsi vicendevolmente nonché l’attenzione e la capacità dimostrate sono stati esempio per tutti. All’interno del laboratorio scolastico, accompagnati dalla professoressa Concetta Audino presente anche venerdì mattina, Prometheus aveva tenuto ai ragazzi due incontri: una lezione teorica, di condivisione dell’esperienza come associazione, ed una lezione pratica, di panificazione invece secondo la tradizione casalinga. Con l’istituto superiore è nato un progetto dal titolo “L’importanza del pane nella cultura del medioevo”, che vede come docente responsabile la professoressa di italiano e storia Maria Teresa Olivero.Presente all’incontro di venerdì e visibilmente soddisfatta, ha tenuto a sottolineare l’impegno di tutti, nonché a rivolgere importanti ringraziamenti: “Il progetto è un’attività didattica di apprendimento alla quale hanno partecipato tutti i docenti dalla classe 3E pasticceria - ci ha spiegato - Oltre a me quindi sono stati coinvolti e hanno attivamente partecipato la docente di materia professionalizzante Concetta Audino e il docente di Scienze degli alimenti Davide Picollo. L’attività didattica di oggi è solo una parte del progetto, in quanto esso presenta anche un aspetto culturale che si concluderà nei prossimi giorni. Ci tengo a ringraziare, a nome dell’Istituto, il sindaco Mauro Astesano e l’assessore Maria Grazia Gerbaudo per la gradita partecipazione. Inoltre ringrazio l’associazione Mastro Geppetto per l’ospitalità, l’Istituto Comprensivo di Dronero con la partecipazione della scuola primaria di Roccabruna e l’associazione Prometheus per la preziosa collaborazione.”

È giunto così il momento dell’assaggio delle varie preparazioni, nonché delle fotografie come bellissimo ricordo della mattinata vissuta.

Beatrice Condorelli

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