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Politica | mercoledì 18 maggio 2016, 16:36

Presentato a Cuneo il Piano Banda Ultra Larga per il Piemonte (VIDEO)

Una grande occasione per le aree marginali. Interviste video ad Alberto Valmaggia e Lido Riba

Lo sviluppo della banda ultralarga: un'opportunità per il Piemonte. Si è svolto questa mattina nella sala Falco della Provincia di Cuneo un incontro informativo organizzato da Anci, Uncem e Regione Piemonte.

Sono state esposte ai molti amministratori presenti in sala modalità e tempi per dare il via al Piano banda ultralarga e attuare l'Agenda digitale in tutti i territori. Non solo nelle aree metropolitane. Con un investimento ingente, internet ad alta velocità toccherà anche le aree montane dove gli operatori privati, senza l'aiuto pubblico, non investirebbero.

“Siamo in presenza di un appuntamento storico - ha dichiarato in apertura il vice presidente regionale Aldo Reschigna -: una scelta politica nazionale che avrà un effetto importante perché ci permetterà di coprire con la Banda Ultra Larga tutto il territorio regionale. Segnerà un cambiamento profondo non solo nella vita dei cittadini, ma soprattutto nella realtà economica dei nostri territori, in particolare nelle aree marginali”.

L’accordo di programma siglato con il Ministero dello sviluppo economico dalla Regione Piemonte e approvato lunedì scorso dalla Giunta regionale attiva investimenti nella Banda Ultra Larga per circa500 milioni di euro tra risorse pubbliche e private . Ora si tratta di passare al passo successivo, le intese che devono coinvolgere, oltre alla Regione Piemonte e al Mise, anche Infratel, società in house del Mise, e le amministrazioni comunali, in modo da passare alla fase attuativa.

“Dobbiamo creare le condizioni affinché le persone possano crearsi progetti di vita credibili in territori marginali – ha ribadito il presidente della Provincia Federico Borgna -: la nostra provincia è in gran parte montana. Dobbiamo puntare sullo sviluppo dei territori marginali e il piano di banda ultralarga è una delle chiavi”.

“Va bene la banda ma focalizziamoci sui servizi - ha dichiarato Michele Pianetta, vice presidente Anci Piemonte -: alla Regione chiediamo che migliorino i trasporti, l'istruzione, la formazione e il servizio sanitario. Senza dimenticare che il digital divide tocca internet, ma prima ancora tv e telefonia mobile”.

Nelle interviste video il parere di Alberto Valmaggia, assessore regionale alla Montagna, e Lido Riba, presidente Uncem Piemonte.

crm

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