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Attualità | 02 agosto 2010, 17:45

Alstom sconfitta nella gara per l'alta velocità

Vince AnsaldoBreda-Bombardier. Nuovi punti interrogativi per lo stabilimento di Savigliano

Alstom sconfitta nella gara per l'alta velocità

E' stato reso noto nel pomeriggio: Alstom Ferroviaria non ce l'ha fatta. E' stato il consorzio AnsaldoBreda - Bombardier a vincere la gara bandita dalle FS per la fornitura dei nuovissimi 50 treni ad alta velocità. Sarà quindi Ansaldo e non Alstom a produrre il treno che sfiorerà i 400 chilometri orari, lo 'Zephiro'. Il valore della commessa si attesta intorno agli 1,2 miliardi di euro, che vuol dire, traducendo il dato sul piano occupazionale, 5 anni di lavoro.

Il raggruppamento italo-canadese ha totalizzato, infatti, un punteggio più alto rispetto all'Alstom, che concorreva contro l'azienda del gruppo Finmeccanica per questa commessa importantissima. A comunicarlo è stata la commissione tecnica istituita dalle Ferrovie dello Stato che oggi ha aperto l'ultima busta contenente l'offerta economica, dopo aver esaminato nelle scorse settimane il capitolato tecnico e la tempistica delle consegne proposte dai due gruppi.

Il commento di Giorgio Ciravegna (Fim-Cisl) è all'insegna dell'amarezza: "Si prospettano scenari difficili per Savigliano. Il dato preoccupante è che per l'ennesima volta Alstom non riesce ad acquisire commesse da Trenitalia. Non si sa fino a quando questo non creerà dei problemi occupazionali". Dello stesso avviso Stefano Cassine, membro delle rsu Cisl in Alstom. "A Savigliano siamo in 1200 persone e c'è un grandissimo reparto di ingegneria, che ha lavorato davvero tanto per questa gara. Non so se continueranno a lavorare su questo treno che hanno progettato. Tra settembre e ottobre, comunque, ci aspettiamo che qualcosa succeda. Si apre, infatti, un grande punto interrogativo: cosa avrà in mente di fare la holding? Già alcuni siti dell'Alstom in altri paesi europei sono in via di ristrutturazione; c'è poi la questione dello stabilimento di Colleferro, a rischio chiusura. E Savigliano? Qualche commessa c'è, come quella di 16 pendolini di Cisalpina, che dovrebbero dare lavoro. Ma fino a quando?".

Alstom Ferroviaria, come ci spiega sempre Cassine, sapeva di partire in netto svantaggio, tanto da essere inizialmente esclusa e poi riammessa in extremis in gara direttamente dalle FS. Molti punti irrisolti, infatti, tra le due aziende. Non ultima la questione dei pendolini, la generazione precedente ai treni dell'Alta Velocità che, costruiti da Alstom, hanno avuto moltissimi problemi, non ancora, forse, digeriti del tutto dalle Ferrovie. 

Resta comunque molto rammarico per ciò che sarebbe potuto essere e non sarà: Cassine ricorda infatti che nel 2005 Alstom Ferroviaria e AnsaldoBreda divennero partners. Una relazione interrottasi poi nel corso nel 2006, portando ad una frattura che, in quest'ultima gara, ha visto i due colossi fronteggiarsi. Per 50 treni, per tanti soldi e, soprattutto, guardando da un punto di vista diverso, per l'occupazione.

Barbara Simonelli

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