Si apre giovedì 10 marzo, nel Castello di Grinzane Cavour, il Workshop di promozione del vino piemontese organizzato dall’ICE e dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione, nell’ambito del Progetto biennale “I veri saperi e sapori delle Regioni Italiane in Scandinavia”. Il Workshop dedicato alla promozione del vino italiano vedrà la partecipazione di 14 produttori piemontesi e 3 lombardi ed è organizzato presso l’Enoteca Regionale Piemontese di Grinzane Cavour, una location scelta per il suo prestigio e per la particolare vicinanza con il territorio di produzione di una significativa parte dei vini presentati.
Gli uffici ICE di Oslo, Copenhagen, Helsinki e Stoccolma hanno curato la selezione di 16 operatori commerciali del settore, divisi tra importatori, buyers e distributori, interessati ad incontrare le aziende vinicole partecipanti. La produzione enologica piemontese contribuisce a un terzo del valore delle esportazioni dell’industria agroalimentare della Regione e rappresenta un quinto delle esportazioni italiane di vini nel mondo. Il principale partner commerciale è la Germania seguita dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dalla Francia. Il mercato Scandinavo è il quinto mercato di destinazione dei vini piemontesi.
Il Workshop di Grinzane Cavour fa seguito ad un analogo evento a Firenze (8 e 9 marzo 2011) che coinvolge gli stessi operatori commerciali scandinavi del settore vino. Parallelamente, altri due workshop sono organizzati per i prodotti agroalimentari in Emilia Romagna (8 e 9 marzo) e in Lombardia (10-11 marzo). Nel corso di ogni workshop sono organizzate delle sessioni di incontri B2B tra le aziende italiane e gli operatori scandinavi invitati. Nel solo Workshop di Grinzane Cavour sono inseriti in calendario oltre 250 incontri.
Sull'argomento, l'Assessore regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto: “Il comparto vitivinicolo rappresenta indubbiamente un punto di forza della Regione Piemonte: il prodotto vino da sempre si distingue per qualità ed eccellenza, senza dimenticare l’importante valore aggiunto della tradizione, aspetto racchiuso in tutte le fasi di produzione. Ben vengano quindi iniziative volte ad incrementare ulteriormente l’appeal commerciale del prodotto, missione che può essere raggiunta mediante un attento lavoro di promozione e diffusione. Buyers, distributori ed operatori del settore potranno facilmente venire in contatto con l’eccellenza vitivinicola piemontese”.













