Gentile Direttore,
trovo ridicolo prendersela con “l’Europa” per giustificare l’ennesima prova di incapacità, della nostra classe politica. Abbiamo un Ministro degli Interni che non sa gestire 30.000 rifugiati. Siamo un Paese di 60.000.000 di abitanti, per giunone. Ma non dovremmo nemmeno parlare di emergenza! Vogliamo risolvere il problema di questa povera gente “lavandocene le mani”, regalando a tutti un “passaporto leghista”? Va bene. Ma poi, non possiamo fingere di non sapere che questo va contro la natura stessa del trattato si Shengen. Ovvio che Francesi e Tedeschi si allarmano. Anche là, la politica si nutre della paura dello straniero. Anche là, su razzismo e diffidenza, “mangiano” partiti e partitini.
Ma voi credete davvero che Maroni sia così stupido da non sapere che avrebbero chiuso le frontiere ? Io, del nostro Ministro degli interni, ho un’opinione migliore, pur non apprezzandolo. Credo che fin dall’inizio, aldilà dei proclami e delle promesse fatte, l’intenzione fosse quella di non ospitare nessun rifugiato. “Nelle Regioni del Nord, lo straniero non deve soggiornare” si è sempre pensato. Al limite lo si agita come spauracchio. Per ogni rifugiato che passeggia nelle città italiane (vi prego, smettiamola di chiamarli “clandestini”), un voto in più alla Lega è assicurato.
Sul peso politico che abbiamo, anzi che non abbiamo in Europa, concordo con il Sig. Tesio: “La mancanza di una Leadership al Governo” è il nostro più grande problema. Non certo l’Europa. Vorrei ricordare a tutti che siamo stati noi italiani i principali protagonisti, insieme ai tedeschi, della creazione dell’Unione Europea. Fino a vent’anni fa sapevamo imporre le nostre scelte e le nostre idee. Sapevamo tutelare i nostri interessi. (Ricordate Craxi Vs la Thatcher ?). Se oggi questo non avviene, la colpa è di chi ci ha governato (e ci governa), non certo dell’Europa. (Lo stesso che in queste ore è presissimo dall’improrogabile urgenza, che noi tutti sentiamo prioritaria, di ridurre la prescrizione. Sigh!)
Giandomenico Racca, liberospaziomentale













