Riceviamo e pubblichiamo:
All’apparenza poco o nulla si sta muovendo nella nostra sonnacchiosa città, mentre rilevanti eventi egemonizzano tg, giornali, web e discorsi da bar, eventi la cui ricaduta si sentirà anche da noi : le vicende berlusconiane e la relativa radicalizzazione politica, l’aumento dell’immigrazione extraeuropea, la sicurezza e la tutela del territorio, la stagnazione economica…Tematiche rilevanti che volenti o nolenti dovranno esser affrontate anche dalla nostra comunità, nel lungo periodo e nel breve con le prossime elezioni comunali.
Nel piccolo anche il nostro circolo ha vissuto una fase di stasi, a causa di nuovi e importanti incarichi istituzionali, di categoria o professionali di cui la maggior parte dei componenti del direttivo son stati chiamati a ricoprire, il sottoscritto alla segreteria provinciale CIU-Professioni Intellettuali, Giorgio Felici alla presidenza regionale Confartigianato, Dora Bissoni alla Sezione Camere Penali, Marco Bugliosi in Federmanager a Torino e Marco Serale alla segreteria cittadina del Fli.
Solo una questione in questi giorni sta vivacizzando il panorama politico-sociale cittadino, con importanti ricadute economiche per tutta la nostra provincia, la recente nomina del topmanager della Bre Banca e il prossimo rinnovo della carica del presidente della Fondazione Crc. Nel primo caso siamo rimasti sconcertati del fatto che sia stato messo da parte senza fondati motivi un manager come Piero Bertolotto non solo capace e intraprendente, ma anche da sempre attento a valorizzare e far crescere funzionari e dirigenti cuneesi in ambito Bre, pronto a sostenere aziende e progetti del territorio, uno dei pochi che, in seguito alle brillanti fusioni succedute in questi anni, ha difeso lavoratori e sedi locali dall’inevitabile forza milanocentrica dei nuovi partner. Per quanto riguarda invece la presidenza della fondazione Crc sosteniamo l’importanza di un cambio al vertice da troppo tempo necessario e crediamo che nessuno meglio del Sen. Giuseppe Menardi possa ricoprire tale incarico, vista la sua esperienza, onestà e competenza.
Infine il nostro punto di vista sulle prossime elezioni comunali : nessuno dei due schieramenti principali ha ancora chiaro chi sarà il proprio candidato sindaco, per ora solo ipotesi…..rimanendo in ambito del centrodestra e dei moderati, nostra area di appartenenza, si son fatti diversi nomi, alcuni improponibili su cui stendiamo un velo pietoso, altri come Beppe Lauria e Umberto Fino per il Pdl, Claudio Sacchetto per la Lega e Piercarlo Malvolti per l’Udc, sono invece politici di razza e validi contendenti. Purtroppo per diversi motivi che non staremo qui ad analizzare, e che gli esperti di politica locale ben conoscono, ognuno di loro subirebbe probabilmente il veto di uno dei partiti citati o di una corrente del proprio, forse solo il candidato leghista avrebbe, grazie al suo viso nuovo e al vento in poppa del suo partito, una buona possibilità di giocarsela radicalizzando però inevitabilmente lo scontro politico perdendo parte dell’elettorato moderato cittadino.
Noi sentiamo la necessità di un ricambio a questa giunta comunale che da troppo tempo ci governa, quasi vent’anni…che con alti e bassi ci ha condotti a un benessere modesto e tranquillo senza troppi entusiasmi e scossoni per traghettarci verso una città dormitorio per anziani di medio basse disponibilità economiche e senza pretese culturali (partendo dalla cementificazione con casermoni anonimi, dalla pedonalizzazione diffusa, dal rallentamento del traffico, ecc….).
Auspichiamo un cambiamento senza stravolgere la nostra comunità sempre più minacciata dalle sfide della modernità sotto la guida di persone non solo capaci e oneste, ma coraggiose nelle scelte, per difendere tradizione-cultura-benessere e per proporre nuove opportunità.
Questa sfida può esser raccolta e vinta solo da un candidato che rappresenti una discontinuità dall’attuale giunta e dal vecchio modo di fare politica supina alle miopi segreterie politiche, che sia espressione della società civile o comunque senza un logoro passato politico, giovane di spirito, e perché no donna. Un candidato che raggruppi tutto il centrodestra, liste civiche e moderati (Udc e Fli compresi), facendo compiere un passo indietro a qualcuno, ma due passi avanti per tutti gli altri. Per questo motivo oltre a coltivare i contatti con associazioni e singoli cittadini inizieremo a confrontarci con gli altri circoli, liste civiche e partiti non solo del centrodestra, ma anche dei moderati.
Avv. Guglielmo Bissoni – Presidente Circolo della Libertà di Cuneo













