Gentile direttore,
le scrivo perché questa mattina per l'ennesima volta sono stato infastidito dai tanti parcheggiatori abusivi che presidiano quotidianamente il piazzale dell'Inps di Cuneo. Uno di loro si è esibito nei miei confronti in una serie di gestacci e insulti che evito di riportare perché certe volgarità non si possono scrivere su un giornale.
Questa volta però ho deciso di chiamare la Polizia Municipale. Al telefono un gentilissimo operatore mi ha risposto che loro hanno avuto ordine di non intervenire e di non controllare visto che i soggetti in questione sono tutti dotati di permesso di soggiorno e licenza di venditori ambulanti. Peccato che di tutti quelli che ho visto non ce ne fosse uno con in mano uno straccio di oggetto da vendere; se poi per venditore ambulante si intende anche il dispensare insulti e minacce a destra e a manca allora le cose cambiano....
Sempre l'operatore della Municipale, alle mie rimostranze, mi ha detto che appena si liberava una pattuglia l'avrebbe mandata a fare un controllo.
Ecco, io ora vorrei davvero sapere chi e perché ha dato quell'ordine di non controllare queste persone che spadroneggiano ai danni di noi onesti cittadini? Vorrei sapere perché si tutelano questi soggetti e non coloro che, come me, pagano le tasse e rispettano le regole? Vorrei sapere perché ci dobbiamo sentire così soli, abbandonati e offesi da chi dovrebbe tutelarci?
F.M.














