All'Epifania.... 'l pas 'd la furmia. Vale a dire che, nella giornata tradizionalmente dedicata alla Befana la luce pian piano si allunga. Ma l'Epifania quest'anno potrebbe segnare anche un bivio per la stagione meteorolgica, finora a secco di neve e con temperature decisamente al di fuori dalla norma. Fino al 6 gennaio, infatti, le speranze di veder scendere qualche fiocco in Granda sono davvero ridotte al lumicino. Con buona pace degli operatori turistici, che vedono i loro incassi natalizi andare in fumo. Sarà la Befana a segnare una svolta?
Se la mancanza di neve non è un fattore sconosciuto a Cuneo (nell'inverno del 2006 ne scesero meno di 5 centimetri), sono le alte temperature a rappresentare un fatto decisamente anomalo: si pensi che in città, per vedere la colonnina di mercurio andare sottozero abbiamo dovuto aspettare quasi il Natale: esattamente il 20 dicembre scorso. E di giorno le cose vanno ancora meglio: a Natale il sole era decisamente tiepido e si stava tranquillamente in maglietta. Quasi sempre, il termometro supera i 10°. Insomma, l'inverno più caldo da quando a Cuneo si rilevano le temperature.
Conseguenza: sui terrazzi, ma anche in qualche angolo di campagna particolarmente esposto al sole, gli alberi ed i fiori gemmano. Brutto segno, perché prima o poi il freddo (almeno quello) arriverà ed allora saranno dolori per la flora.
Ma siccome contro il tempo non ci possiamo davvero far nulla, per ora godiamoci i tepori autunnali che questo anomalo inverno 2011 ci sta regalando.













