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Politica | 28 dicembre 2011, 15:37

Federico Gregorio: "In un anno difficile risultati importanti per il cuneese"

Il consigliere regionale della Lega Nord traccia un bilancio personale per il 2011 del governo Cota

Federico Gregorio

Federico Gregorio

Riceviamo e pubblichiamo:

“Quello che va a concludersi è stato un anno estremamente difficile, ma che ha visto il grande lavoro svolto dalla Regione concretizzarsi in una serie di provvedimenti che si sono tradotti in aiuti reali per la nostra gente. La provincia di Cuneo, in particolare, ha raggiunto una serie di grandi risultati, ancora più importanti se rapportati alla difficilissima congiuntura economica che stiamo vivendo”.

Così il consigliere regionale Federico Gregorio sintetizza i dodici mesi trascorsi nei quali, secondo l'esèponente leghista, si sono visti i primi frutti della radicale riforma messa in atto dal governo guidato da Roberto Cota.  

“In un contesto generale in cui i finanziamenti sono stati drasticamente ridotti, la nostra Regione ha tutelato in modo eccellente i piemontesi – prosegue Gregorio -. Abbiamo dimostrato di saper mantenere gli impegni continuando a sostenere il territorio e i comuni: il Cuneese, che già a luglio aveva ricevuto per il superamento dei patti di stabilità quasi 17 milioni e 400 mila euro per la quota destinata alla Provincia e 16 milioni e 692 mila euro direttamente ai 23 comuni che avevano fatto richiesta, lo scorso ottobre con il nuovo stanziamento su tutto il Piemonte di ulteriori 120 milioni di euro ha ricevuto un’altra importantissima boccata d’ossigeno”.

“Per la legge 18 sono stati destinati oltre 11 milioni e mezzo di euro a 160 comuni della Granda, e quasi 13 milioni di euro sono arrivati direttamente alla città di Cuneo per il Pisu, il Piano di Sviluppo Urbano. Soldi veri, non parole, fatti che permettono al nostro territorio di realizzare ciò che si attendeva da tempo”.  

Abbiamo sostenuto concretamente l’occupazione nelle scuole, con l’assunzione di 577 precari, tra docenti e personale ausiliario, attinti dalle graduatorie regionali: anche grazie a questo fondamentale intervento nemmeno una scuola è stata chiusa. Non solo: per garantire l’apertura delle scuole di montagna e delle aree disagiate, nonché il sostegno agli alunni disabili, sono state stanziate ancora più risorse che nel 2010, arrivando a 12 milioni di euro”.  

Per quanto riguarda il lavoro, il Piano per l’Occupazione ha dato un segnale di svolta consentendo alla nostra regione di pensare ad un rilancio nell’ottica dell’innovazione e della sburocratizzazione. Meno burocrazia anche in agricoltura, uno dei settori trainanti del nostro territorio: dal nuovo Regolamento forestale, ai Piani Verdi, all’anticipo PAC, sono stati decisivi i cambiamenti apportati dalla giunta Cota per agevolare i nostri lavoratori”.  

Il taglio agli sprechi è stato fin dall’inizio un imperativo per noi: i risultati non si sono fatti attendere in tutti i settori, ma credo che il segnale più importante sia arrivato dalla Sanità che, grazie ai provvedimenti del Piano regionale di rientro, per la prima volta da anni è riuscita a costare di meno: certamente molto rimane ancora da fare, ma questi primi risultati sono davvero incoraggianti”.  

“Si è trattato, insomma, di un anno di intenso lavoro che ha dimostrato la qualità della Lega di governo – ha concluso Federico Gregorio -, che non si perde in fronzoli, ma bada al sodo. La Lega che crede nel lavoro come primo motore per risollevare il territorio e come vero sostegno alla famiglia. Per il 2012, dunque, ci auguriamo questo: che la nostra concretezza sia la leva su cui poggi il rilancio del nostro territorio".        

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