La Grande Fiera d’Estate chiude i battenti della Trentasettesima Edizione facendo registrare un successo che, tenuto conto soprattutto dell’attuale congiuntura economica, è andato al di là di quelle che potevano essere le aspettative di partenza. La manifestazione infatti, che già sul piano degli espositori aveva fatto registrare una sostanziale tenuta, vedendo crescere leggermente il numero delle aziende che nell’Edizione 2012 della manifestazione hanno voluto parteciparvi, si allinea sui numeri dello scorso anno anche per quanto riguarda i visitatori.
"Dobbiamo confessare – sottolineano Giuseppe e Gianmaria Barolo, rispettivamente Amministratore unico e Responsabile commerciale della Al. Fiere Eventi – che durante la fase di organizzazione dell’evento abbiamo avuto parecchi timori. Il quadro economico complessivo non lasciava infatti ben sperare. Invece l’edizione 2012 della Grande Fiera d’Estate ha saputo dimostrare, sia sul piano delle aziende espositrici sia su quello dei visitatori, di continuare ad essere un evento commerciale in cui le prime credono e che i secondi ritengono un appuntamento da non mancare".
A rendere questa Edizione della manifestazione particolarmente attrattiva è stato innanzitutto l’impegno di una larga parte degli espositori a dar vita a stand e spazi espositivi particolarmente curati e in grado di presentare i diversi prodotti in una forma che il pubblico ha saputo apprezzare. Una grande curiosità ha anche sollevato la presenza in Fiera della Piazza delle Camere di Commercio d’Italia che, grazie al Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, attraverso dieci enti camerali di ogni parte del Paese ha saputo promuovere territori e prodotti tipici di queste diverse realtà. Un successo notevole è anche stato registrato dal suggestivo spazio messo a punto da Confartigianato Imprese di Cuneo: incentrato sul legno e sulle sue molteplici declinazioni, quest’area si è fin da subito rivelata uno dei punti più affollati e apprezzati del percorso fieristico.
"L’impegno delle aziende espositrici e la presenza di realtà ed istituzioni capaci di credere nella Grande Fiera d’Estate – continuano Giuseppe e Gianmaria Barolo –ha fatto sì che la Trentasettesima Edizione dell’evento si sia trasformata in un’attestazione incontestabile della solidità di questa manifestazione: essa infatti si è rivelata capace di mostrare come, anche in questo difficile momento dell’economia, nel nostro tessuto imprenditoriale permanga una notevole volontà di reagire alla crisi e come il pubblico, certamente ritenendolo valido, non ha esitato a premiare l’evento".
La qualità della proposta istituzionale e commerciale messa a punto dalla Grande Fiera d’Estate, qualità che è stata immediatamente percepita dal pubblico, si è tradotta nei visitatori in un apprezzamento concreto e fattivo, che ha consentito a molti espositori di avviare contatti significativi e, anche nei numerosi articoli e servizi specificamente dedicati in questi ultimi giorni alla GFE dai più diversi media, di dichiararsi decisamente soddisfatti della loro partecipazione alla manifestazione. (c.s.)













