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Attualità | 05 febbraio 2013, 10:03

Granda: allarme povertà, cresce il numero di famiglie incapaci di far fronte alle spese abitative

E' quanto è emerso dalla presentazione del progetto "Emergenza casa 2", presentato dalla Fondazione Crc in collaborazione con il Comune di Cuneo

Da sinistra Ilenia Garino (fondazione Crc), Federico Borgna (sindaco di Cuneo), Franca Giordano (assessore),  Ezio Falco (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) , Maria Gabriella Aragno (presidente del CSAC), Daniela Murisasco (responsabile servizio territoriale di base)

Da sinistra Ilenia Garino (fondazione Crc), Federico Borgna (sindaco di Cuneo), Franca Giordano (assessore), Ezio Falco (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) , Maria Gabriella Aragno (presidente del CSAC), Daniela Murisasco (responsabile servizio territoriale di base)

 Si   sente spesso dire che il mito di Cuneo “piccola isola felice” sia ormai tramontato. Ma “non sempre si ha una chiara percezione del fenomeno povertà”. E’ quanto  ha sottolineato ieri il sindaco di Cuneo Federico Borgna, in apertura dell’incontro di presentazione del progetto  “Emergenza Casa 2”. All’incontro presieduto dall’assessore Franca Giordano hanno partecipato:  Ezio Falco - presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo – Ilenia Garino e Elena Bottasso della fondazione Crc, Maria Gabriella Aragno – presidente del CSAC – Daniela Murisasco – responsabile servizio territoriale di base.

La perdita o la riduzione di ore lavorative, la cassa integrazione, la precarietà del lavoro sono solo alcune delle cause dell’impoverimento di molte famiglie, che soffocate dalle spese, si ritrovano ad affrontare momenti di temporaneo disagio, che possono condurre a situazioni di vera e propria emergenza abitativa.
 A testimoniare la situazione di crisi i dati relativi agli sfratti. Secondo il rapporto sul disagio abitativo presentato dal ministero dell’Interno, nel 2011, in provincia di Cuneo sono stati emessi più di 566 provvedimenti di sfratto esecutivo, di cui 511 per morosità. Anche se sembra che il numero sia più elevato in quanto al momento della raccolta dei dati, non tutti i Comuni della Granda avevano fornito i dati.  A Cuneo, nel 2012 gli sfratti sono  raddoppiati, passando da 106 del 2011 a 200 nel 2012. Di questi, in 9 casi su 10 si tratta di sfratti per morosità incolpevole, ovvero legati all’impossibilità economica di far fronte alle spese d’affitto. Preoccupante anche l’elevato numero di domande pervenute per i contributi una tantum, richiesti da oltre 900 famiglie. Per sostenere le famiglie in difficoltà la Fondazione Crc di Cuneo, in collaborazione con il Comune di Cuneo, la Caritas e le altre associazioni locali hanno predisposto il progetto emergenza casa. Un progetto sinergico che vede coinvolti numerosi comuni: Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano, a cui quest’anno si aggiungono anche Borgo San Dalmazzo, Busca e Racconigi. Tra le altre novità anche l’ampliamento del budget, da 650mila euro a 750mila.

Gli interventi si muovono su due fronti: quello della prevenzione degli sfratti, intervenendo in anticipo su situazioni di locazione a rischio di morosità attraverso l’erogazione di contributi una tantum di 1.500 euro a favore di nuclei familiari in difficoltà. Secondo fronte, quello della gestione della situazione di emergenza abitativa, potenziando le possibilità di accoglienza e supporto dei nuclei familiari.
Possono fare domanda i conduttori intestatari di un contratto di locazione privato, regolarmente registrato, e che siano in possesso dei requisiti qui di seguito riportati: 1) nucleo familiare (di diritto o di fatto), anche monoparentale, con uno o più figli o parenti a carico, oltre eventualmente al coniuge; 2) risiedere in un alloggio concesso in locazione da privati e non in abitazioni di edilizia residenziale pubblica; 3) non avere vincoli di parentela, fino al secondo grado, con il proprietario dell’alloggio locato; 4) risiedere nel Comune di Cuneo; 5) non essere proprietari di unità abitative; 6) essere in possesso di I.S.E.E. in corso di validità inferiore o uguale a 12 mila; 7) non aver percepito il contributo nell’ambito della precedenza edizione del Progetto Emergenza Casa.
 La domanda potrà essere presentata, entro il 1 marzo 2013, al Comune di Cuneo presso il Settore Socioeducativo, via Roma, 2 nei seguenti orari: Lunedì: 8.30 - 12.00 - Martedì: 8.30 - 16.30 - Mercoledì: 8.30 - 12.00 - Giovedì: 8.30 - 12.00 - 14.30 -16.30 - Venerdì: 8.30 - 12.00. 

 

i.d.

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