Ad Alba il Centro di Ludica in Zona H continua a prepararsi per aprire le porte e diventare un nuovo punto di riferimento per bambini e ragazzi con disabilità complesse. Dopo mesi di lavori, raccolte fondi e sostegno da parte del territorio, i nuovi locali ospiteranno le prime attività nei prossimi mesi.
A fare il punto è la presidente dell’Associazione Ludica, Giorgia Guiggi: “Stiamo ultimando alcuni lavori e, una volta finito di installare gli arredi, potremo iniziare ad utilizzare questo spazio prezioso per i ragazzi con disabilità e le loro famiglie”.
Una volta completati gli ultimi interventi, inizierà la fase operativa. L’associazione, insieme alle cooperative Emmaus e Motiva – ex cooperativa Alice – avvierà laboratori pomeridiani e attività dedicate. Emmaus seguirà percorsi specifici con attività pomeridiane; Motiva utilizzerà progressivamente gli spazi per i ragazzi dei propri centri diurni tra Alba, Canale e il territorio.
Il centro nascerà anche come spazio condiviso e aperto ad altre realtà del territorio. I ragazzi del Centro Ferrero potranno essere coinvolti in attività all’interno della struttura, tra piccoli servizi e momenti di volontariato. È inoltre previsto un accordo con l’associazione La Carovana, che potrà utilizzare gli spazi periodicamente per attività di cucina e laboratori.
“L’obiettivo è creare una rete territoriale, mantenendo sempre il focus sui ragazzi con disabilità complesse”, spiega Guiggi.
La struttura è stata progettata anche grazie al supporto dell’architetto Daniela Albano dell’ufficio tecnico, per rispondere a esigenze molto delicate: ambienti su un unico piano, spazi differenziati per le attività, strumenti per l’assistenza e anche un trampolino interrato da esterno, installato grazie ai fondi raccolti nelle precedenti iniziative benefiche.
Un sostegno concreto al progetto è arrivato anche dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour di Grinzane Cavour. Il Consiglio di amministrazione dell’ente ha infatti deliberato una donazione di 1.500 euro all’Associazione Ludica Aps, grazie ai proventi raccolti nel corso dell’edizione 2025. Il contributo, formalizzato il 16 aprile 2026, è destinato a sostenere l’iniziativa di inclusione sociale nata con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi con disabilità, in particolare con disabilità complesse, e di offrire un supporto concreto alle loro famiglie.
“Sarà nostra cura utilizzare questo contributo per offrire attività ludico-ricreative ai nostri bimbi e ragazzi con disabilità complessa”, sottolinea Guiggi.
Nel frattempo anche il Comune di Alba, attraverso l’ufficio tecnico, sta intervenendo sulla riqualificazione dell’area di Parco Sobrino, contribuendo a valorizzare una zona sempre più centrale per l’accoglienza e l’inclusione.
Nei giorni scorsi i nuovi locali hanno ospitato la prima riunione di programmazione con professionisti e realtà del territorio: presenti la dottoressa Elisa Colombi della Neuropsichiatria infantile dell’Asl Cn2, rappresentanti dei Consorzi socio-assistenziali di Alba e Bra, cooperative e associazioni partner.
Dal confronto con l’Asl è emersa anche una prospettiva futura. Nel tempo, il centro potrebbe evolvere in un centro diurno per ragazzi da 0 a 25 anni di tutto il territorio dell’Asl Cn2.
“Questo progetto nasce per rispondere a un bisogno concreto delle famiglie e del territorio”, conclude Guiggi.
Intanto, per sostenere il Centro di Ludica, domenica 26 aprile alle 16.30 al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba andrà in scena lo spettacolo “La tana del grande coniglio” della Compagnia del Menestrello, gruppo composto da attori con disabilità e giovani interpreti.
Lo spettacolo, ambientato nel 1945, sul finire della Seconda Guerra Mondiale, racconta le vicissitudini di un bambino che nasconde e protegge la piccola compagna Sara in un paese delle Langhe. Un racconto che intreccia memoria e attualità, affrontando temi come guerra, razzismo e disabilità, nel segno della Resistenza e della lezione civile di Beppe Fenoglio.
Come spiegano gli organizzatori, “Il 25 aprile va celebrato sempre, ogni anno, nel segno di Beppe Fenoglio e dei nostri partigiani. Quest’anno, però, la Liberazione la festeggeremo ancora di più e con tutto il nostro entusiasmo”.
Lo spettacolo sarà proposto anche in versione matinée per le scuole albesi nella giornata di lunedì 27 aprile.
L’ingresso sarà libero con offerta volontaria e il ricavato verrà devoluto all’Associazione Ludica Alba, a sostegno delle attività e dell’allestimento del nuovo centro.















