“La chiusura di numerosi tratti ferroviari in provincia di Cuneo non basta più. Ora la Giunta regionale paventa l’ipotesi di fermare gradualmente i treni della Cuneo-Limone-Ventimiglia: un vero e proprio colpo di grazia nella battaglia di Cota contro il trasporto ferroviario”.
Tullio Ponso, consigliere regionale IDV, si dimostra completamente contrario alla chiusura di una tratta ferroviaria utile e storica della Granda.
“Le rocambolesche vicende della tratta sono già passate nel dimenticatoio? La sua costruzione, partita da un’idea di Cavour, durò 46 anni. Negli anni ’70 del 1900 fu ripristinata dopo che le truppe tedesche l’avevano profondamente danneggiata. Perché cancellare quasi due secoli di storia?”
Continua Ponso: “Quali sono le sorti dei pendolari? Quali risposte si daranno alle aziende della valle Vermenagna che basano la loro attività sul turismo? Decidere di sopprimere la linea Cuneo –Ventimiglia mi pare incredibile. Non c’è bisogno di un veggente per capire che questo comporterà gravi danni all’economia della Granda e della vicina provincia di Imperia. L’ambiente delle valli Vermenagna e Roja verrà messo a dura prova dall’aumentare del numero di veicoli, senza contare che anche muovendosi in auto le condizioni di viaggio non sono le migliori a causa del semaforo che regola l’afflusso al tunnel di Tenda. Insomma, da qualsiasi angolazione si osservi la situazione, non si può che essere convinti che Cota e la sua Giunta stiano facendo di tutto per isolare sempre di più la nostra provincia dal resto dell’Italia e dell’Europa. Non starò a guardare questo scempio – conclude Ponso – sono pronto a dare battaglia per difendere la Cuneo-Ventimiglia”.













