Indignato verso coloro che antepongono gli interessi del partito a quelli dei piemontesi. Il Presidente del Gruppo regionale della Lega Nord Mario Carossa ha così commentato i primi esisti della verifica sui conti piemontesi effettuata dai tecnici ministeriali, che scongiurerebbero un anticipo dell’aumento Irpef: “Abbiamo evitato ciò che una becera opposizione politica, fatta solo di interessi di cortile e di bandiera, avrebbe causato diluendo i tempi di approvazione del bilancio. Il contingentamento dei tempi, invece, ha generato l’approvazione rapida in Consiglio di un documento di programmazione finanziaria serio e concreto che ha permesso all’assessore Pichetto di andare a Roma con i conti a posto. E i risultati sono questi”. “Se avessimo ceduto all’ostruzionismo – ha aggiunto Carossa – per il Piemonte sarebbero stati guai seri. Sappiamo benissimo che certe decisioni possono prestare il fianco a critiche e ai commenti negativi di una “certa” stampa. Ma siamo pure convinti che chi governa abbia il dovere di essere responsabile, compiendo anche scelte difficili. Noi lavoriamo per i piemontesi, altri, che auspicano il fallimento della Regione, lavorano solo per i loro interessi infischiandosene del futuro del Piemonte: è questa la vera “vergogna” che va sbandierata con gli striscioni”.
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