Il progetto è quello che prevede la realizzazione di una “Struttura di rilevanza intercomunale finalizzata al turismo del benessere” con predisposizione di una unità di gestione per le attività turistiche outdoor, percorsi a tema e sevizi di supporto alle famiglie realizzato in parte con fondi propri ed in parte con fondi regionali.
Durante l’esecuzione del secondo lotto dei lavori da parte della Ditta GeoB di Sellero, in provincia di Brescia – quelli finalizzati alla realizzazione di pozzi geotermici (la geotermia è la disciplina delle che studia l'insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall'interno della terra) per la realizzazione di un circuito chiuso a funzionamento geotermico naturale – è stata rinvenuta una falda sotterranea che emerge alla temperatura di circa 15 gradi, all’incirca il doppio della temperatura delle acque in loco.
Alla luce del curioso ed inusuale rilevamento il sindaco Giacomo Lombardo ha ordinato prima alla stessa GeoB - ancora in paese con i mezzi e l’intera attrezzatura al seguito – “l’immediato pronto intervento per l’esecuzione dei lavori che consentano l’immediato utilizzo della sorgente appena rinvenuta” e subito dopo l’immediato e pieno utilizzo delle acque derivanti dai pozzi geotermici in località Villa di Ostana “per tutti gli scopi che riterrà utili e vantaggiosi, soprattutto in materia di risparmio energetico, per il Comune stesso, con esclusione di quelli potabili, sino al positivo esito degli esami chimico-fisici in corso di esecuzione”.
L’utilizzo da parte del Comune dell’acqua così occasionalmente rinvenuta potrebbe permettere un’economia di gestione, soprattutto dal punto di vista energetico, per tutti quegli impianti che necessitano di riscaldamento di acque (fermo restando l’avvio delle procedure di legge per ottenere le necessarie autorizzazioni).













