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Politica | 02 ottobre 2013, 07:32

"Criminalità in piena crescita ad Alba. L'opposizione chiede il ritorno del pattugliamento notturno dei vigili urbani, finanziato con gli incassi delle multe."

L'assessore risponde “La legge non lo consente”.

"Criminalità in piena crescita ad Alba. L'opposizione chiede il ritorno del pattugliamento notturno dei vigili urbani, finanziato con gli incassi delle multe."

Nonostante il Prefetto abbia giudicato Alba come una “realtà positiva”, i cittadini sono sempre più preoccupati dall'aumento del degrado e della microcriminalità. Gli albesi chiedono maggiori controlli, specialmente in orario serale. A farsi portavoce della cittadinanza è il capogruppo dell'opposizione, Carlo Bo, il quale ha chiesto più volte il ritorno del pattugliamento notturno da parte della Polizia municipale.Di ben altro parere è l'assessore Giovanni Bosticco, il quale ha dichiarato che le casse comunali non sono in grado di potersi permettere il pagamento di ore di lavoro straordinarie agli agenti.Il capogruppo Bo commenta in modo deciso le affermazioni dell'assessore alla Polizia Municipale.“Non poter garantire una maggior tutela della sicurezza dei cittadini perché non ci sono i soldi è un'affermazione che si commenta da sola. Questo comportamento è più consono ad un contabile e non è assolutamente il modo in cui si deve comportare chi amministra una città; l'obiettivo deve essere la tutela delle persone, sempre.”Il leader dell'Opposizione ci tiene a spiegare il suo punto di vista “La mia proposta è semplice: reintroduciamo il pattugliamento notturno dei Vigili Urbani e paghiamo il tutto con il denaro incassato dalle multe. Non si tratta di un mio parere personale ma è l'art. 208 del nuovo codice della strada ad obbligare i Comuni a destinare fino al 25% degli incassi delle multe ad una serie di servizi di pubblica utilità, tra cui interventi di polizia urbana estradale e il potenziamento dei servizi notturni.”L'assessore alla Polizia Municipale, intervistato da La Stampa, ha così commentato la proposta di Bo:“Rispettiamo rigorosamente la legge reinvestendo i proventi delle sanzioni nella sicurezza. Il pattugliamento notturno purtroppo non rientra sotto questa voce, ma nelle spese del “personale”, oggi congelate. Senza contare che alla pubblica amministrazione non è più concesso pagare ore di straordinario.”

Il capogruppo Bo è però di altro parere: “L'articolo 208, al punto 5 bis, parla chiaramente di “finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale,nonché a progetti di potenziamento dei servizi notturni”. Sono curioso di sapere in che modo l'Assessore abbia deciso di interpretare le parole potenziamento dei servizi notturni.”I dubbi di Bo sull'operato dell'Assessore non finiscono qui “Controllando le delibere di Giunta in cui si è deciso come destinare i proventi delle multe ho notato un fatto che mi ha lasciato perplesso. Negli anni 2009 e 2010 la Giunta ha effettivamente suddiviso la cifra che è veramente entrata fisicamente nelle casse comunali, il cosiddetto“rendiconto”; mentre nei due anni successivi è stata considerata solamente la previsione, quindi la cifra che si aspettavano di incassare. Potrebbe non essere un problema se non fosse che in quegli anni sia stato incassato molto di più del previsto, stiamo parlando di una differenza di oltre mezzo milione di euro. La legge prevede esplicitamente che metà di questa cifra possa essere spesa per una serie di opere di interesse pubblico tra cui,oltre al pattugliamento notturno: acquisto di automezzi per la Polizia municipale, manutenzione delle strade comunali, interventi di sicurezza stradale per la prevenzione e tutela di anziani, bambini, disabili e tanto altro ancora.”

Quanto detto dal capogruppo Bo ha un grande valore, per l'entità della cifra, ma soprattutto per le finalità in cui l'Amministrazione avrebbe potuto utilizzarla.Vista la delicatezza dell'argomento, Bo vuole sottolineare la natura costruttiva della sua critica “Non è mia intenzione muovere accuse ma vorrei semplicemente vederci chiaro. Stiamo parlando della tutela dei nostri cittadini, non possiamo permetterci leggerezze. A nome delle tante persone preoccupate che si sono rivolte a me,chiedo con forza al Sindaco ed alla Giunta di agire con lo stesso interesse e forza mostrate per il salvataggio del Tribunale. Per quello che mi riguarda, continuerò a garantire il mio massimo impegno affinché la sicurezza dei nostri concittadini venga tutelata, sempre e comunque.”

cs

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