All’interno della rassegna Scrittoncittà sono stati affrontati nei giorni di sabato 16 e domenica 17 novembre le tematiche relative alla possibilità di una finanza alternativa e alla nuova povertà che sta nascendo a causa del gioco d’azzardo. Eventi facenti parte del già ricco calendario dei i venti anni dell’associazione Emmaus Cuneo.
Sabato 16 novembre “con l’acqua alla gola. Democrazia e finanza”
I relatori Loretta Napoleoni e Andrea Baranes , moderatore Mario Tretola, dopo una attenta descrizione delle cause che hanno portato alla situazione economica/finanziaria attuale dovuta anche alle varie politiche d’austerità sollecitate da Bruxelles, hanno condiviso il loro timore che nel prossimo futuro non ci sarà una ripresa se non interverranno nuove regole europee finalizzate ad eliminare le varie forme speculative che stanno schiacciando una generazione che invece dovrebbe essere attiva nel costruire il futuro. Futuro che vedrà nella Banca Etica, presente sul nostro territorio con uno sportello in C.so Giolitti a Cuneo, la possibilità in un’etica bancaria con trasparenza dell’utilizzo del risparmio raccolto .
Domenica 17 novembre “quando il gioco diventa azzardo”
Alla descrizione introduttiva di Anna Cattaneo del presidio cuneese di Libera e moderatrice dell’incontro, sulla situazione del gioco di azzardo e le sue conseguenze a livello finanziario del giocatore, e al business per le mafie nel gestirne il mercato , Cesare Guerreschi (psicoterapeuta) ha affrontato l’aspetto malattia mentre Angela Fioroni (ex sindaco di Pero) ha sottolineato l’impossibilità legislativa da parte delle amministrazioni Comunali a regolamentare sul proprio territorio l’attività del gioco di azzardo. È stato ricordato che è in corso la raccolta di firme per far approdare in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare mirata al contrasto, alla prevenzione e alla riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico.
I prossimi appuntamenti organizzati nell’ambito dei venti anni di Emmaus saranno in collaborazione con l’associazione ARIAPERTA e incentrati sulla tematica del carcere: Venerdì 6 Dicembre la proiezione al Cinema Monviso del film “CESARE DEVE MORIRE” dei fratelli Taviani; sabato 7 dicembre dalle 9,30 alle 12,00 presso l’università ex Mater Amabilis “LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI?” - Carcere e disagio - sulla situazione del carcere a livello locale