Revello si appresta a vivere con la consueta intensità la settima edizione "Revello Maggio Castello". E’ un traguardo importante, che fa ben sperare per il futuro ma che soprattutto invita a riflettere sulla vitalità e sul dinamico impegno che è alla base di questo risultato. Questo perchè l'evento "Revello Maggio Castello" è in continua evoluzione, oggetto del serio lavoro di sviluppo e dell'affinamento che la rendono a ogni edizione, bella, diversa, speciale, ma anche più attenta alla crescita qualitativa e culturale, alla ricerca degli interessi che vanno oltre i confini territoriali provinciali e regionali che possono avere seguiti turistici non trascurabili nell'altro stimolo a visitare Revello, gioiello architettonico ricco di vestigia storiche e artistiche.
L’edizione 2014, quella andrà in scena sabato 17 e domenica 18 maggio, ripercorrerà con il terzo triduo rievocativo la prima rappresentazione dell'assedio di Revello avvenuto il 23 febbraio 1548 quando il Re di Francia Enrico II approfittando del periodo di difficoltà del Marchesato di Saluzzo, ordina al luogotenente del Re di Francia in Piemonte il Principe di Melfi di impadronirsi di Revello, luogo dove dimorava da tempo il Marchese di Saluzzo Gabriele. Il governatore del castello Giovanni De Regges allertato, si rinchiude nel castello per difendere la fortezza, che viene subito cinta d'assedio dai francesi. Il marchese Gabriele viene imprigionato e portato a Pinerolo. Dopo due mesi di assedio nell'Aprile del 1548 avvenne la svolta: ricorrendo al tradimento, una notte, con l'intesa del castellano Giovanni Maria Muratori, alcuni suoi fidi s'intrufolano nel castello e all'alba durante la solita perlustrazione del De Regges alle vedette lo spingono dal bastione del castello facendolo precipitare e uccidendolo. Il primo di Settembre il Re di Francia Enrico II arriva a Revello accolto da musicanti alla porta dei Vacca sotto il baldacchino di raso rosso , dorato , guarnito di frange con fila d'oro e forgiato delle armi della città, il popolo di revello lo accolse festeggiante, arrivò al castello e pernottò. L'indomani prima di partire diede pieni poteri a Giovanni Caraccioli Principe di Melfi Maresciallo di Francia e Regio Luogotenente.
Se amate l'ottimo vino e la buona tavola, i vicoli antichi, le feste in piazza, ma anche il silenzio dei monumenti, allora vi troverete al centro dell'evento che fa per voi: “Revello Maggio Castello”, una innovativa, singolare rievocazione storica, abbinata a originali richiami appartenenti ad un territorio unico che esplode così per magia ogni anno nel terzo fine settimana di maggio, con una rappresentazione degli avvenimenti che videro il popolo pedemontano subire guerre assedi e pandemie. Centinaia di figuranti e gruppi storici e teatranti locali accolgono migliaia di visitatori che ogni anno partecipano all'emozione della festa, con musica, danze, delizie enogastronomiche che accompagnano le giornate vittoriose, esaltando il coraggio e la sofferenza di un popolo. Frenetici sono gli ultimi giorni che precedono la grande festa, con episodi storici a che cambiano ogni tre anni. Tutta la cittadinanza vive mesi di preparativi per creare spettacoli, ambientazioni, rievocazioni di battaglie, banchetti, concerti antichi, gare di forza e tante attrattive che richiamano ogni anno numerosi turisti che proprio qui a Revello ritrovano il piacere di rivivere anche solo per un giorno le atmosfere di un passato lontano.
“Revello Maggio Castello” si differenzia da tutte le altre rievocazioni proprio per la sua singolarità, per la particolare l'attenzione che ha nelle rappresentazioni scenografiche, accostate all'unicità dei luoghi di un centro storico che ancora oggi può raccontare brani esclusivi di storia, di arte, di cultura e d'identità di questo paese. La manifestazione per un intero weekend riporta scenograficamente il paese a ritroso nel tempo nella splendida cornice della Cappella Marchionale e della Collegiata proponendo in una scenografia d'epoca momenti di vita popolare contornati da duelli e battaglie, con interpretazioni dal vero e legati al periodo rappresentato, che sarà cambiato ogni tre anni, ruotando su frangenti espressivi di storia, mantenendo fede al periodo storico rappresentato. I fatti storici ricostruiti coinvolgono il visitatore e lo rendono partecipe; i cittadini diventano per due giorni i protagonisti di una rappresentazione scenica e teatrale nella cornice spettacolare di quattro borghi viventi che ne costituisce ideale ambientazione. Ogni segnale di modernità è cancellato e sulle piazze trovano spazi accampamenti e botteghe artigiane in stile al periodo rappresentato. Per due giorni i Revellesi ricreano l'atmosfera e le situazioni di una città antica coinvolgendo il visitatore, che si confonde tra ufficiali, soldati, popolani e briganti, frequentando le osterie e le taverne dove convengono anche malfattori e accattoni, sussulteranno per gli improvvisi scoppi dei moschetti e dei cannoni e dovrà evitare masserizie e carriaggi dissipati per il paese. Si vedranno contadini rinserrarsi nelle botteghe spaventati per essere poi arruolati al soldo della milizia, ci s'imbatterà in vere e proprie scene teatrali per strada e si vedranno anche quante asperità hanno dovuto superare i Revellesi per strappare a una terra non sempre generosa, sostentamento per la sopravvivenza. Come vedete occorrono molte parole per descrivere un evento storico culturale come Maggio Castello ma poche per giudicarlo. L'eccellenza qualitativa in cui spiccano ingredienti di base come esperienza, competenza, passione senza fine l'ha reso in breve tempo il simbolo di Revello e dei Revello nel mondo. Ormai conosciuto anche oltre oceano rappresenta una succulenta miscela di arte storia, cultura e ricerca delle tradizioni. Evento molto marcato dal pretesto storico il cui fulcro è l'incontro della musica con la danza e il teatro di strada interpretato con accentuata enfasi, che da sette anni va alla ricerca continua della qualità ma soprattutto di quella che difende l'identità storico culturale degli abitanti. “Revello Maggio Castello” rappresenta invece un evento di riferimento della valle Po, creato come un abito di misura per indossarlo sulla terra di origine, utilizzando le sue affinità come la posizione territoriale, la situazione degli spazi e la sua corposa storia, invenzione che ha creato la tradizione revellese rendendola unica nel suo genere.
Il programma di Revello Maggio Castello 2014
Sabato 17 Maggio
- Ore 13,30: Briefing (Cortile del Municipio)
- Ore 14: Apertura del Borgo
- Ore 14.30: Rullo dei tamburi dell’antico palio d’Asti in Collegiata e in piazza S. Rocco. Raduno dei “Revello nel mondo” in piazza del Municipio. Madrina del raduno l’ex dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Revello, la dottoressa Patrizia Revello. Inizia la rievocazione storica : I francesi arrivano e catturano Il Marchese di Saluzzo Gabriele prigioniero, il Governatore De Reges fugge e si rinchiude la castello soprano. I francesi cingono l’assedio al paese. Il Principe di Melfi esorta ad attaccare il castello poi accoglie i Revello nel mondo gli eserciti e la musica con il tenore Michelangelo Pepino accompagnato dalla Banda diretta dal maestro Maurizio Caldera, canta l’Inno di Mameli in onore dei “Revello”Sfilata storica e al termine brindisi del Borgo in onore dei “Revello” con omaggio della Banda Musicale ai presenti. I Revello verranno accompagnati a diventare testimoni e protagonisti della storia. All’Ospedale S. Chiaffredo antichi canti tradizionali (I sociu d’la Bira).
- Ore 16: Antico Mercato coperto, esibizioni dei giullari di Corte (Palestra Tempio del Fitness di Revello) e Danze popolari con Beatrice Pignolo. In Piazza Vittoria: L’angolo della scienza, dove viene spiegato il percorso storico nel tempo attraverso “ Le Meridiane” dagli “Astrofili Urania”di Luserna. A Palazzo Ghibaudo esposizione abiti del 1500. In Piazza San Rocco, dimostrazione di spada davanti all’accampamento. Il Vescovo, il Cardinale e i penitenti portano benedizione alle truppe assedianti attraverso il paese, concedendo ai richiedenti l’indulgenza plenaria.
- Ore 17,30: in Piazza Denina Il nobile Traditore si aggira per il borgo e sarà ivi cacciato et giustiziato. I frati chiedono l’elemosina per intercessione nelle Terre Sante Indulgenza plenaria se scudi versate. A Palazzo Ghibaudo (Borgo Sottano), esposizione dei lavori di ricerca sulle ambientazioni del 1500 da parte dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Revello (primo piano). In Via Giolitti e Piazza Vittoria: Giochi dei bambini con il Gruppo Genitori e il Giovani Marmotte.
- Emeriti Anziani del Borgo in antichi mestieri e tarocchi. L’associazione A.R.C.I.A rappresenta in via Vittorio Emanuele II antiche botteghe e attività artigianali del cinquecento. I lavori eseguiti dall’Istituto Comprensivo di Revello saranno esposti presso Palazzo Ghibaudo.
- Dalle 17: il Borgo in assedio si prepara alla Battaglia, esibite il tiletto se desiderate non avere danno dalla soldataglia.
- Ore 19: Suonano le campane del “Banchetto Rinascimentale” per le strade dei borghi
- Ore 20,15: Briefing (Cortile del Municipio). Preparazione davanti al municipio dell’assedio e tenzoni alla spada e scontri di marrani e soldataglia
- Ore 20,45: Giovanni De Reges attacca i francesi Borgo, scontri tra milizia francese e del marchesato
Ore 21,30: Battaglia notturna in piazza San Rocco - Ore 22,30: simulazione “Incendio del castello di Revello”
- Ore 22,45: La salma del De Reges viene portata in piazza sul carro. Spettacolo di fuoco. La notte rossa Revello in festa : Concerti e Danze Occitane.
Domenica18 maggio
- Ore 10: colazione rinascimentale nelle Taverne mentre Revello prepara le armi. Il borgo caccia i briganti et si prepara l’anima all’assedio.
- Ore 11: in Piazza Denina impiccagione del “Gnugnu”
- Ore 12: Le campane del rancio dell’assedio nelle taverne. Gradita la prenotazione
- Ore 13,30: Briefing (Cortile del Municipio)
- Ore 14,45: le voci dell’assedio, “Concerto la Rosabianca“ diretto dal maestro Franco Prochiett. Onorati Anziani in Via della Collegiata esibiscono antichi mestieri
- Ore 15: I tamburini di Pignerol annunciano l’assedio. A Palazzo Ghibaudo (Borgo Sottano): L’arte dell’intaglio .
Ore 16: in Piazza San Rocco “Rievocazione Storica dell’assedio del 1548”. La “Grande battaglia dell’assedio” con ricostruzione Storica dei protagonisti Ore 18,30 Sfilata gli eserciti verso piazza Denina. In Piazza Denina (Municipio), spettacolo con il Fuoco - Ore 19: chiusura ufficiale assedio presentato da Tiziana Triberti.













