Bilancio molto positivo e interesse oltre le previsioni in tutta la Granda per l’iniziativa <Bimbovisione: vedere bene per apprendere meglio>: la speciale campagna di educazione e prevenzione visiva dedicata ai bambini e portata avanti da Federottica-Albo degli Ottici Optometristi, l’associazione che rappresenta la maggior parte degli Ottici Optometristi italiani.
L’ importante progetto ha un <motore> tutto cuneese, in quanto guidato da Bruno Maestrelli, ottico di Fossano e Presidente Provinciale di Federottica Cuneo, da Enrico Armando di Caraglio, Cristina Toffoli di Cuneo e Sabrina Prudenzano di Torino (con studio a Fossano).
Questo gruppo di Ottici Optometristi è diventato da alcuni anni Referente Nazionale di <Bimbovisione> e lo sta diffondendo,con l’aiuto di altri colleghi, in tutta l’Italia attraverso centinaia di incontri nelle scuole, con insegnanti e genitori.
L’iniziativa, nata nel 2000, nel periodo 2009-2014 ha coinvolto circa 16mila genitori e oltre 4.200 insegnanti di un migliaio di scuole attraverso 528 conferenze svolte dagli Ottici Optometristi Federottica in 38 province dal Nord al Sud dello stivale. <Bimbovisione> nasce per rispondere alle esigenze e alle richieste sempre più frequenti da parte delle scuole di realizzare un programma di prevenzione continuo e completo, con l'obiettivo di contribuire a combattere le cattive abitudini che i bambini contraggono sui banchi di scuola e che sovente sono causa di un eccessivo affaticamento visivo.
Nei giorni scorsi sono terminati gli incontri in provincia di Cuneo per la stagione 2013/2014, che da Gennaio a Maggio si è sviluppata in 10 appuntamenti
In totale sono stati interessati 348 genitori e 78 insegnanti coinvolgendo 19 scuole ed in particolare alcune Scuole dell’Infanzia: infatti, l’inserimento nel progetto di una specifica presentazione per la Scuola dell’Infanzia è la principale e più importante novità dell’edizione 2014 di <Bimbovisione>.
“Dall’esperienza nella scuola Primaria è emerso che i bambini vi giungono già con abitudini scorrette, come ad esempio un’errata impugnatura della matita o un’errata postura - sottolineano i referenti nazionali - Questo dato è emerso anche grazie agli screening visivi effettuati in questi anni. Per questo abbiamo deciso di ampliare e anticipare il nostro intervento di prevenzione ai bimbi della Scuola dell’Infanzia, perché i fondamenti si apprendono già nei primissimi anni dello sviluppo. Parliamo della distanza dal volto al foglio su cui si disegna (e poi si scriverà), la corretta illuminazione del piano di scrittura o lettura, la corretta seduta nel banco di scuola, l’impostazione della penna o matita con cui i bimbi disegnano o scrivono”.
Di conseguenza è fondamentale anticipare la prevenzione già a 4-5 anni quando i bambini iniziano a colorare, a stare seduti nei banchi scolastici, correndo il rischio di sviluppare posture scorrette o una scorretta impugnatura della matita o del pennarello e provocando in loro abitudini inadeguate che potrebbero trascinarsi per la fase della crescita e causare problemi visivi e di affaticamento eccessivo della vista.
Gli incontri si sono tenuti in tutta la Granda: da Ceva a Chiusa Pesio, da Cavallermaggiore a Saluzzo, a Sanfront, a Mombasiglio per chiudere a S. Stefano Belbo, lunedì 12 maggio.
Nel Fossanese gli appuntamenti sono stati 3 di cui 2 a Fossano (che hanno coinvolto in tutto 71 partecipanti) ed uno a Trinità-Bene Vagienna, in cui sono intervenuti in particolare Bruno Maestrelli e Arianna Gallo di Fossano.
Tutti gli incontri sono stati tenuti da ottici-optometristi opportunamente formati e offerti a titolo gratuito alle scuole.
SVOLGIMENTO DELLA CONFERENZA TIPO
Durante le conferenze vengono illustrati a genitori ed insegnanti, con il supporto di una presentazione multimediale e di appositi filmati, i più comuni comportamenti scorretti che i bambini possono assumere, ed i problemi di efficienza visiva e di apprendimento che ne possono derivare.
Per mezzo di numerosi esempi pratici gli esperti di Federottica-Albo degli Ottici Optometristi mostrano alle famiglie e agli insegnanti come prevenire questi problemi utilizzando facili strumenti quali il piano inclinato per scrivere e disegnare (i banchi di scuola di una volta) ,o con un semplice prisma di gomma in cui infilare la matita o la penna che aiuta il bimbo che scrive ad assumere una corretta impugnatura e postura.
Questi strumenti, con il materiale informativo, sono poi offerti in omaggio ai partecipanti a fine incontro.
“Siamo molto soddisfatti del riscontro ottenuto – sottolineano i referenti di <Bimbovisione> – sia per il numero dei genitori e degli insegnanti coinvolti, sia per l’interesse dimostrato durante le conferenze, con molti interventi, domande, dubbi, preoccupazioni espresse su una prevenzione di problemi di cui sino a pochi anni fa nessuno si curava e di cui nessuno aveva mai parlato loro prima della nostra iniziativa>.
Quest’esperienza è stata recentemente condivisa, dal gruppo cuneese di Federottica , con altri centinaia di ottici-optometristi giunti da tutta Italia al recente Congresso di Bari, durante il quale si sono confrontate le esperienze portate avanti sui rispettivi territori ed in quasi tutte le Regioni italiane”.
Il progetto <Bimbovisione> proseguirà sicuramente anche per l’anno scolastico 2014-15 cercando di coinvolgere un maggior numero di scuole e aumentando, in particolare, il numero delle Scuole dell’Infanzia.
















