Si svolge questa sera, sabato 12 luglio la terza edizione di “Dui pas en salute”, la consueta passeggiata non competitiva libera a tutti e curata principalmente dal locale gruppo di donatori di Sangue dell’Adas con – a supporto - Pro loco, Unione Sportiva Atletica, Donatori di sangue e di organi, Croce Verde, Alpini, Militari in congedo e Squadra Anti Incendi Boschivi – ed in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Inizialmente calendarizzata per domenica 2 giugno, la passeggiata era stata rinviata a data da destinarsi in segno di silenziosa partecipazione al dolore di tutta la comunità per la morte di uno (nei giorni successivi sarebbero diventati due) dei suoi giovani ed amati figli, vittime di un tragico scontro in motocicletta.
Questa sera ci si ritroverà alle 16.30 in piazza De Caroli ed un’ora più tardi si partirà alla volta del centro, dal quale marciare poi in direzione delle frazioni Robella e Mombracco per poi giungere ancora in paese dopo aver percorso circa 7,5 chilometri esclusivamente su strade asfaltate. A disposizione dei più allenati ci sarà un percorso alternativo, più lungo di un chilometro e mezzo, che toccherà il rifugio Miravidi.
L’arrivo in piazza Statuto è previsto intorno alle 19,30. Seguiranno il ristoro, verranno la distribuzione dei pacchi gara e l’estrazione dei premi offerti dalle varie associazioni e dagli sponsor che hanno aderito in massa all’iniziativa, mentre alle 20.30 il Bar Billia servirà l’apericena al prezzo di 15 euro (gratis per i bambini sino a 5 anni e 10 euro per quelli di età compresa fra i 6 ed i 10 anni).
L’iscrizione a “Dui pas en salute” costa 3 euro e l’intero incasso verrà devoluto in beneficenza alla locale Casa di riposo. L’obiettivo è quello di battere il record di 260 iscritti fatto registrare lo scorso anno.
L’appello di Livio Delfiore, instancabile presidente dei donatori di sangue, sembra non lasciare spazio a repliche: “Stare insieme facendo anche del bene: mi aspetto che la gente di Sanfront risponda da par suo, con quella generosità che e è propria”.













