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Attualità | 20 marzo 2015, 06:15

Venerdì 20 marzo, alle 10.28, la Luna oscurerà il 64,4 per cento del Sole agli occhi dei cuneesi

Eclissi solare tra le più importanti degli ultimi anni: l’ultima di entità simile risale all’11 agosto 1999, ancora oggi più la lunga e intensa che si ricordi. Timori per il calo di produzione di energia elettrica da fonti naturali (pannelli solari)

Venerdì 20 marzo, alle 10.28, la Luna oscurerà il 64,4 per cento del Sole agli occhi dei cuneesi

La giornata di domani, venerdì 20 marzo, ci regalerà lo spettacolo straordinario ed a suo modo inquietante dell’eclissi solare parziale. L’allineamento specifico fra Terra, Luna, Sole, con la Luna fra la il nostro pianeta e il Sole, determinerà l’oscuramento parziale ai nostri occhi della grande stella della Via Lattea. Sarà visibile in buona parte d’Europa,  in Africa settentrionale, in Asia settentrionale. La fascia in cui l'eclisse sarà totale interesserà l'Atlantico settentrionale, le Isole Far Oer e le Isole Svalbard. L’ombra totale si manifesterà anche in alcune ristrette aree del Nord-Europa, mentre il nostro Paese sarà  invece di penombra. 

Durante l’eclissi solare la luce del sole si offuscherà parzialmente durante il giorno dando vita, tempo permettendo, ad uno dei fenomeni più spettacolari che esistano. Gli esperti, come sempre, avvertono di munirsi di occhialini protettivi per osservare senza problemi l’eclissi solare. Quella del prossimo 20 marzo sarà un’eclissi solare tra le più importanti degli ultimi anni in quanto l’ultima di tale entità risale all’11 agosto 1999.

Si tratta dell’eclissi solare ancora oggi più lunga e intensa che si ricordi. Per la prossima, imminente, eclissi solare ci si attende una situazione simile in quanto l’eclissi solare dovrebbe bloccare il 90% della luce solare in tutto il continente e quindi sarà un test per verificare la tenuta e consistenza della rete energetica. A tal proposito è già stato lanciato l’allarme per possibili disagi: un’eclissi solare che se da un lato affascina, dunque, dall’altro preoccupa.

Battezzata “Equinox Eclipse” perchè si verificherà proprio nel giorno dell’equinozio di primavera, l’eclissi bloccherà circa il 90% della luce solare sull’Europa e sarà l’evento più rilevante degli ultimi 16 anni, il primo da quando gli impianti fotovoltaici producono fino al 25% dell’approvvigionamento energetico di alcuni Paesi europei.

Si teme, quindi, per il rovescio della medaglia dell’energia pulita, che sfrutta fonti naturali come in questo caso il sole, che però improvvisamente verrà nascosto dalla luna. I gestori dei sistemi elettrici hanno già lanciato l’allarme: l’evento potrebbe causare problemi sulla rete energetica europea, perché sono tantissimi ormai i Paesi che fanno affidamento sull’energia solare con percentuali elevatissime di approvvigionamento fotovoltaico (la Germania più di ogni altro).

La magnitudine dell'eclisse oscillerà tra un valore minimo di 0,541 a Palermo e un valore massimo di 0,713 per chi osserverà da Milano. Con magnitudine si intende qui la frazione del diametro del disco solare coperta dalla luna durante la fase culminante dell'eclisse. Più il valore risulta alto, maggiore è la parte di disco solare oscurata dal disco lunare.

La percentuale massima di oscuramento, causa eclissi solare, in Italia si registrerà intorno alle ore 10.30 (minuto più, minuto meno, a seconda delle varie aree) e toccherà percentuali che oscilleranno dal 67,3% di Aosta al 39,7% di Siracusa. A Cuneo il sole sarà oscurato in ragione del 64,4% e la punta massima dell’eclissi avrà luogo alle 10.28.21”. In generale l’eclissi sarà più visibile nelle città del Nord dove il sole, in taluni punti, provocherà un oscuramento veramente vicino a quello notturno.

L’eclissi sarà visibile dall’Italia intorno alle 9 del mattino e raggiungerà l’apice intorno alle 10.30 (10.26 a Palermo, 10.31 a Roma, 10.32 a Milano), per concludersi definitivamente dopo circa un’ora. Per chi la osserverà da Milano, vedrà la Luna coprire circa il 70% del disco solare, mentre da Palermo il disco del Sole apparirà oscurato solo per il 55%. La Uai (Unione Astrofili Italiani) per l’occasione organizza il Sun Party, con eventi in tutta Italia per consentire a tutti, con l’aiuto di esperti e in piena sicurezza, l’osservazione dell’eclissi parziale di Sole.

Su questo straordinario spettacolo della natura, c’è l’incognita del meteo. Al momento si può asserire che sembrerebbero esserci correnti Occidentali incombere sull’Italia con conseguente variabilità e nubi sparse sulle Regioni Settentrionali e Centrali Tirreniche. Maggiori schiarite invece su Regioni Adriatiche e Meridionali.

Qualora tutto vada per il meglio, gli esperti consigliano - come per ogni fenomeno del genere - di munirsi di appositi occhialini (adatti per l’osservazione dell’eclissi di Sole), e di non guardare assolutamente il Sole, neanche per pochi secondi. Il rischio di danneggiare la retina è concreto.

S.O.

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