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Bra e Roero | 28 aprile 2015, 15:03

“Mettiamoci la faccia”, anche i 5 Stelle di Bra aderiscono

“Purtroppo il sindaco, la giunta e i gruppi di maggioranza hanno rinnegato apertamente la loro stessa posizione assunta durante la campagna referendaria, campagna ai tempi da loro sostenuta pubblicamente”

“Mettiamoci la faccia”, anche i 5 Stelle di Bra aderiscono

"Mettiamoci la faccia", la raccolta di firme attiva in tutti Comuni della Granda per chiedere ai propri Sindaci di confermare la scelta della forma pubblica di gestione del servizio idrico, espressa dai cittadini italiani e cuneesi con i referendum del 2011.

Lo scorso 12 aprile (come già fatto a fine 2014) il cittadino eletto Claudio Allasia ha presentato una proposta di mozione che verrà affrontata nella prossima conferenza dei capigruppo e un'interrogazione discussa nel Consiglio comunale del 22 aprile scorso.

In quella interrogazione si è domandato al sindaco, che ricopre anche la carica di Presidente dell'ATO4 cuneese, quale sarà la sua posizione nella prossima Assemblea generale dei sindaci, assemblea che dovrà dare indicazioni su quale forma di gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) adottare entro il 30 settembre 2015.

Purtroppo il sindaco, la giunta e i gruppi di maggioranza hanno rinnegato apertamente la loro stessa posizione assunta durante la campagna referendaria, campagna ai tempi da loro sostenuta pubblicamente. Il sindaco ha dichiarato inoltre che l'ATO aspetta le indicazioni di esperti nominati ad hoc prima di decidere senza tener conto minimamente, aggiungiamo noi, della chiara volontà già espressa dai cittadini in sede referendaria.

 Riteniamo inoltre politichese ed aria fritta l'affermazione secondo cui "da ribadire vi è solo il concetto di come l'acqua sia e rimanga un bene pubblico fatto indiscutibile e indiscusso", quando infatti la gestione privata e quindi con logiche di profitto è un chiaro impedimento alla fruizione pubblica e partecipata del bene acqua. È alquanto scoraggiante vedere come tutti gli sforzi profusi durante la campagna referendaria del 2011 siano vanificati da una classe politica che continua ad ignorare la volontà popolare.

La raccolta di firme continua a Bra presso la bottega solidale Libero Mondo ed alcuni esercizi commerciali del centro che spontaneamente stanno cercando di dare il loro contributo.

A chi chiede perché si debba di nuovo fare una raccolta firme a favore dell’acqua pubblica, rispondiamo che ,nonostante l’esito incontrovertibile del referendum, qualcuno sta cercando di cambiare  le carte in tavola  costringendo i cittadini a riaffermare ancora la scelta già fatta.

Giusi Giambra – Movimento 5 Stelle Bra

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