Mercoledì 27 gennaio nella sala del Consiglio Comunale di Bra è stata solennizzata la Giornata della Memoria 2016.
L’assessore alla cultura Fabio Bailo ha esemplificato cosa è stata la legislazione razziale italiana, dalla discriminazione alla deportazione, attingendo alla storia cittadina tra il 1938 e il 1945, rievocando le vicende che coinvolsero singoli e interi nuclei famigliari, storie di persecuzione ma anche di salvezza all’ombra della Zizzola.
È poi stata la volta di Michele Calandri, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, che ha ricordato che la Giornata della Memoria rievoca il dramma del popolo ebraico ma anche la deportazione dei molti ed eterogenei oppositori al regime nazifascista, oltre che degli internati militari italiani, gli oltre 600 mila italiani che non vollero aderire alla repubblica di Salò patendo l’internamento in Germania.
Quest’ultima esperienza è stata rievocata nell’intervento conclusivo da Livio Cella, che visse sulla propria pelle il dramma dell’internamento.













