Si svolgerà domenica 19 aprile a Marene il tradizionale corteo religioso della Comunità Sikh che prende il nome di “NAGAR KIRTAN” e che vuole ricordare il primo “Battesimo” avvenuto nel1699, anche se la religione Sikh era nata circa 200 anni prima. Infatti il 10° Guru, decise con la comunità di trascrivere su un libro i vari discorsi suoi e dei guru precedenti, realizzando in questo modo il Libro Sacro, diventato, il libro stesso, l’11° e ultimo Guru. In quell’occasione venne istituito il “Battesimo” che può essere dato alla persona che accetta di aderire completamente ai principi ed agli impegni del sikhismo, rappresentati simbolicamente dalle cinque K, che sono le iniziali di questi 5 elementi dell’impegno, fra cui deriva anche il portare il turbante. Per questo non c’è una data precisa del ricevimento del Battesimo, ma ciò può avvenire quando la persona matura tale decisione e di conseguenza con il suo comportamento “impeccabile e ordinato” di vita religiosa, morale e sociale. Una volta ricevuto il battesimo l’uomo prende il nome di Singh (che vuol dire Leone), mentre la donna diventa Kaur (cioè Principessa). I Sikh pregano un Dio unico e creatore.
La comunità Sikh conta nel nostro territorio oltre tre mila persone (fra il cuneese ed il torinese), guidata da anni dal loro Presidente Daljit Singh, e la loro esperienza di esordio lavorativo in Italia è legata all’agricoltura e nelle nostre province specialmente nell’allevamento e nella cura del bestiame da latte, anche se ormai le seconde generazioni ed i giovani si sono spostati su altri settori e molti studiano. Dall’India comunque continuano gli arrivi di nuovi migranti. I Sikh sono di origine del Punjap, uno stato dell’India ed a Marene è attivo ormai da molti anni il loro tempio, che prende il nome di “Gurdwara”, seguito dal nome di chi è intitolato, nel nostro caso “Gurdwara Singh Sabha”, ed è uno dei tempi presenti in Piemonte. Gli altri tempi sono nelle province di Novara e di Alessandria. Le comunità sono ben integrate nel tessuto sociale italiano e d’altronde l’immigrazione Sick in Italia è seconda in Europa dopo la Gran Bretagna e per quanto ci riguarda i lavoratori indiani svolgono un lavoro importante, che contribuisce a rendere ricco e con prodotti eccellenti il territorio, così come raccontato nel docufilm “Siamo qui da vent’anni” (regista Sandro Bozzolo), dell’Anolf Cuneo, associazione promossa dalla CISL sull’immigrazione. Pensiamo solo ai vari formaggi, alle manifestazioni e feste nelle nostre località legate a questo prodotto, a Cheese e al Salone del Gusto, alla città di Bra a cui è stato attribuito ufficialmente il titolo di “Città del Formaggio” e più che tutto al latte utilizzato dalla Ferrero di Alba, proveniente dagli allevamenti della nostra zona.
La giornata di domenica vedrà il corteo religioso (processione) con partenza alle ore 11 dal tempio in via Pascheretto, 54 - per raggiungere piazza Carignano (con ritorno alle ore 16), dove saranno allestiti dei gazebo per l’accoglienza e distribuzione di cibo per tutti i partecipanti. Sono invitati tutti i cittadini (non solo le persone Sikh) e tutti sono benvenuti. In piazza oltre alla presenza del Libro Sacro, ci saranno momenti di preghiera, di esibizioni di gruppi tradizionali con danze, canti e dimostrazioni coreografiche tipiche e popolari di racconti del Punjap e dell’India, con la bellezza di abiti e costumi sganciarti e colorati.
L’accoglienza è un aspetto importante per la comunità Sikh, che rispecchia la ricerca della pace, della convivenza e dell’empatia, del servizio verso gli altri e l’umanità tutta. A chi si presenta al tempio Sikh, prima di tutto gli verrà offerto cibo e bevande e poi solo in un secondo momento verrà chiesto il motivo della visita.
Il “Nagar Kirtan” coincide con il capodanno lunare, festeggiato in molti comunità e Paesi dell’Asia.














