Vertice in corso presso la sede della Banca d'Italia, filiale di Cuneo, in corso Dante 36, dove è stato convocato il sindaco di Bene Vagienna Claudio Ambrogio in compagnia di alcuni assessori. Suo interlocutore il direttore della Banca d'Italia di Torino, Luigi Capra.
Probabile tema dell'incontro la vicenda del commissariamento della Bene Banca e della sua fusione con la Bam, operazione di cui si parla ormai da diverse settimane.
Lo scorso 15 febbraio, proprio a Bene Vagienna, la cittadinanza aveva partecipato in modo massiccio ad un consiglio comunale aperto, finalizzato a fare chiarezza sulla complessa vicenda. All'incontro erano presenti i vertici della Bam ma era assente il presidente del consiglio d'amministrazione della Bene Banca, in quanto non ravvisava essere quella la sede più opportuna per "trattare delle strategie di una banca".
I soci di Bene Banca, in quella serata, avevano espresso parere negativo sulla fusione e più volte il sindaco Ambrogio aveva ribadito, comunque, di voler affrontare la questione nel modo più disteso possibile. Nel finale aveva concluso: “Capisco le pressioni di Banca d’Italia per la fusione: anche i piccoli comuni continuano a ricevere pressioni per unirsi in unioni di comuni, ma chi lo ha fatto ora è pentito.”
Oggi la convocazione in Banca d'Italia. Non è stata al momento rilasciata alcuna dichiarazione sul contenuto dell'incontro, che si sta svolgendo a porte chiuse.












