Che la polemica sia lo sport nazionale in Italia è un dato di fatto. Altrettanto palese è che troppo spesso, nel nostro Paese i tempi e i costi delle opere pubbliche sono stati dilatati oltre misura. Gli italiani sono sempre stati tutti allenatori e amministratori specializzati, ma con l’avvento del social il dibattito ha superato il perimetro del “bar sport” diventando talvolta mera ripetizione di luoghi comuni, altre volte fonte di proposte interessanti.
Negli ultimi tempi ci sono stati diversi argomenti di conflitto: la neve tardiva e il suo smaltimento, la potatura delle piante, la sostituzione dei pioppi di via Cavour con i carpini, e via dicendo.
Per alcuni argomenti sono state fornite risposte dall’amministrazione comunale, mentre altri sono forse stati considerati come effettivi spunti di riflessione, ma quali sono i punti maggiormente controversi delle ultime settimane?
La sostituzione dei pioppi di via Cavour con altrettanti carpini è stata inizialmente salutata con perplessità. Immediatamente successiva al taglio stata la sostituzione con i carpini che offriranno meno ombra, ma le cui radici sono meno invadenti e quindi prevengono il rischio di caduta.
I tempi di chiusura di via salita Salice dove sono stati effettuati interventi per prevenire le problematiche create dalle piogge eccessive attraverso un sistema di scolo ed è stata riasfaltata la strada. In questo caso le polemiche erano dovute alla chiusura totale della strada per un tempo ritenuto troppo lungo, poi ridotto rispetto alle ipotesi iniziali.
La chiusura, per un pomeriggio, di via Cavour per potare le piante e abbattere una pianta malata e a rischio caduta. In questo caso l’abbattimento della pianta è stato eseguito dai volontari della protezione civile.
La pedonalizzazione di via Roma. Il dibattito sulla viabilità è spesso fonte di pulpiti improvvisati, ma in questo caso sono sorte almeno due proposte alternative coerenti.
Nei giorni scorsi, sulla pagina facebook del sindaco Davide Sordella è comparsa la risposta un po’ ironica e un po’ irriverente alle polemiche attraverso la creazione del Fossanese mai cuntent, fumetto che riporta le frasi colte sui social sui lavori pubblici. Frasi che, spesso, sono in contraddizione tra loro a dimostrazione del fatto che l’unanimità dei consensi non sarà mai raggiunta.
Resta, però, insindacabile, al di là di ogni ironia, la funzione comunicativa dei social. Da una foto, apparsa su "Sei di Fossano se..." lo scorso giovedì 7 aprile, di un lampione pericolante, è stato possibile, attraverso un confronto tra i membri del gruppo, individuare l’ente competete e chiamarlo, portando il problema ad una rapida soluzione.













