Da oggi, in tutte le città d'Italia, si potrà pagare la sosta della vettura utilizzando non solo gli spiccioli per ottenere il ticket dal parchimetro, ma anche la carta di credito, oppure il bancomat.
Lo prevede l’emendamento alla legge di Stabilità che estende l’obbligo di accettare pagamenti elettronici anche ai micro-importi, salvo nei casi di "oggettiva impossibilità tecnica". Le nuove colonnine - dotate di schermo e tastierino “tradizionale”, non touch screen - consentiranno di pagare come sempre in contanti con monete - a partire dal taglio di 5 cents in su -, ma appunto anche con bancomat - circuito Maestro-, oppure carta di credito (MasterCard-Visa) e infine anche con tessera prepagata. Nel caso di bancomat e carta di credito il servizio sarà senza commissioni e senza Pin.
I nuovi parcometri sono anche dotati di un piccolo impianto fotovoltaico, per ridurre i consumi elettrici e di un avvisatore acustico nel caso non si ritiri la tessera Bancomat o carta di credito. Novità non da poco per chi, anche ogni giorno, è alle prese con il parcheggio negli spazi contrassegnati con le strisce blu.
Forse, però, la cosa più interessante per gli automobilisti è un'altra, ossia la possibilità di non pagare la sosta, senza rischiare di essere multati. La nuova legge ha infatti previsto che da oggi i parcometri dovranno essere predisposti all’utilizzo del bancomat e, qualora i Comuni non si dovessero adeguare, gli automobilisti potranno considerarsi autorizzati a parcheggiare gratuitamente senza il rischio di incorrere in multe.
Lo scopo è favorire i pagamenti elettronici e facilitare il compito degli automobilisti attualmente costretti alla conta delle monetine ad ogni tentativo di parcheggio. Prima di esultare però, è necessario ricordarsi che le leggi italiane non sono mai così lineari. Il non pagamento esentato da multa è possibile e legale, ma solo se.....
E i "se" si sprecano. Quindi a questo punto, forse è meglio non rischiare. Al di là del fatto che fare ricorso per una multa non sempre giova all'automobilista, visto che il costo dell'ammenda è spesso inferiore a quello della pratica di ricorso, leggiamo tra le pieghe della legge se è vero che in caso di inadempienza del Comune è possibile parcheggiare senza pagare.
In realtà, solo i parchimetri acquistati con un bando antecedente la data in cui la legge è entrata in vigore, devono obbligatoriamente avere il pagamento con bancomat o carte di credito. Quelli già istallati no. E' per questo, per esempio, che le nuove macchinette messe nella città di Cuneo per le nuove aree a pagamento non ne sono ancora dotate. Ma essendo state acquistate prima sono in regola.
E a noi tocca pagare, se non vogliamo prenderci una multa. "Siamo a conoscenza della nuova legge - dicono dal Comune di Cuneo - Nel nuovo bando, che partirà nel 2017, ovviamente si prevede l'acquisto dei parcometri che prevedono anche il pagamento con carte bancarie. Ad oggi non è ovviamente possibile effettuare l'implementazione sui vecchi parcometri. Farlo ora, significherebbe sostituire tutte le macchinette, per una spesa di diverse centinaia di migliaia di euro. I Comuni - eccetto quelli che hanno fatto di recente appalti - non sono nella condizione di allinearsi con questa prescrizione - precisano dal Comune di via Roma -, devono ovviamente aspettare le nuove gare. Noi abbiamo parcometri che hanno più di 10-15 anni. Nessuno ha sicuramente la forza e la possibilità di richiedere ai diversi gestori quanto previsto dalla legge. Ci si allineerà con le nuove gare. Su Cuneo ci sono sistemi di pagamento alternativi, tipo sosta facile e neos park, che sostituiscono il discorso delle monete. Del resto la normativa parla di tutti i casi oggettivamente fattibili, noi ad oggi non siamo in quelli, quindi siamo in regola".
La situazione di Cuneo rispecchia quelle di altre città della Granda, come Mondovì, dove da qualche giorno è iniziato il passaggio di consegne tra il vecchio gestore dei parcheggi blu, "Gestopark", e quello nuovo, "Apcoa Parking". Tra i primi interventi previsti da Apcoa c'è proprio l'implementazione dei sistemi di pagamento nei parcometri. Le colonnine rimarranno le stesse, con l'aggiunta del bocchettone per bancomat e carte di credito.
A Fossano invece, è in corso una valutazione per appurare se sia più conveniente sostituire le paline con delle altre nuove, oppure adeguare quelle già esistenti, almeno nei parcheggi più utilizzati. Nel frattempo si incentivano i modi "alternativi" di pagamento. Situazione da podio, invece, per Saluzzo, dove da settimane gli automobilisti possono pagare il ticket della sosta utilizzando carta di credito e bancomat.




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