Nei giorni scorsi, gli alunni della classe quarta della Scuola Primaria di San Defendente hanno effettuato un'escursione sul territorio cervaschino, in particolare di Vignolo e Santa Croce, alla scoperta della fonti e dei percorsi dei canali Miglia, Rosa, Roero e Morra, che costituiscono e alimentano regolarmente il patrimonio irriguo a disposizione dei loro paesi di residenza. La camminata, alternata da brevi spostamenti in pullmino, ha permesso ai bambini di seguire il viaggio delle acque nel territorio visitato e di apprendere le trasformazioni del paesaggio date dall'inserimento di elementi artificiali ad opera dell'uomo. L'osservazione del Consorzio Irriguo Fernando Olivero e della Diga Idroelettrica di Rocca Sparvera, ha inoltre guidato gli alunni a cogliere la complessità e l'imponenza dei sistemi, pensati e costruiti nel tempo, per sfruttare le fonti d'acqua a disposizione, incanalandola in letti di cemento come bene irriguo, o utilizzandola per la produzione di energia.
Camminando nelle zone boschive circostanti il Ponte del Sale, i bambini hanno vissuto momenti di forte coinvolgimento emotivo e sensoriale, percependo gli odori dell'erba umida e della terra, e sperimentando la bellezza dei rumori scroscianti dell'acqua o dei suoni del cinguettio degli uccelli; passeggiando nei sentieri, hanno inoltre beneficiato degli scenari paesaggistici offerti dai colori autunnali della natura che arricchivano la vallata.
Durante l'escursione, gli alunni hanno avuto modo di coinvolgersi nell'osservazione dell'architettura delle case rurali di un tempo, e degli aspetti caratteristici della borgata, come il ponticello per l'attraversamento dei corsi d'acqua, il cortile realizzato con pietre tondeggianti (calatà), il forno, il lavatoio e la meridiana.
Sia nella borgata vignolina, sia in Via Vecchia di Santa Croce di Cervasca, i bambini hanno osservato e analizzato gli elementi artistico religosi presenti, manifestando stupore e meraviglia per le antiche statuette votive incastonate nelle nicchie delle abitazioni, i piloni e gli affreschi.
Durante la giornata, docenti e alunni hanno beneficiato di una guida speciale, preparata e motivata, la signora Antonella Bramardi, per anni insegnante e Referente alle uscite sul territorio, che ha deciso di proseguire con l'affiancamento della scuola, come volontaria, anche a seguito del riposo per pensionamento. Un esempio di generosità e una valida risorsa per tutti!
L'uscita è stata pensata all'interno di un progetto di educazione alla scoperta, al rispetto e alla valorizzazione delle risorse del territorio che l' Istituto di Cervasca porta avanti da anni, in tutti gli ordini di scuola, privilegiando l'esperienza diretta e la scoperta all'esterno dell'aula, ma anche predisponendo attività di preparazione e approfondimento in classe, dati da lavori di ricerca, da momenti artistici di produzione iconografica e di manualità e da laboratori di studio del dialetto piemontese. Tutti gli alunni, dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo Grado, hanno la possibilità di vivere nel tempo momenti di escursione, con percorsi e approfondimenti, consoni alla loro età, accomunati dagli obiettivi di accrescere la curiosità e l'istinto di protezione per l'ambiente, il ricordo del passato, la scoperta delle tradizioni e l'amore per le bellezze dei propri luoghi di vita.















