Il quattrocentesco coro in noce scolpito e intarsiato conservato nella cappella marchionale della chiesa di San Giovanni a Saluzzo, è stato trasferito ieri nei laboratori del Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.
I tredici stalli corali che lo compongono, provenienti dall’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso (Buttigliera Alta) sono stati precedentemente oggetto di una preliminare operazione di rilievo grafico e di smontaggio da parte dello stesso Centro, grazie ad un contributo ministeriale.
Insieme al grande leggio centrale, anch’esso della fine del XV secolo, saranno sottoposti a indagini finalizzate allo studio della tecnica esecutiva e dei materiali.
Il completo risanamento strutturale impegnerà il laboratorio di Arredi Lignei del Centro per un intero anno di lavori. A conclusione del restauro, previsto per novembre 2017, il coro ricco di intagli, sarà al centro di un evento espositivo, per sottolineare l'importanza del valore storico artistico.
L’intervento, frutto della collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo e la Diocesi di Saluzzo, si realizza grazie al sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Saluzzo e di Torino.
















