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Curiosità | 23 febbraio 2017, 09:15

Una vita "Al ritmo delle stagioni": la scelta di Tommaso e Alessia, valmairesi d'adozione

Difficile che due trentenni inseriti in un contesto metropolitano come quello dalla capitale italiana, decidano di vivere in una borgata alpina semi-disabitata. Difficile, sì... ma non impossibile

Tommaso e Alessia

Tommaso e Alessia

Coltivare un orto, studiare e osservare gli animali selvatici, raccogliere la legna, raccogliere frutta, funghi ed erbe selvatiche, realizzare opere d'artigianato, produzione di cibo fatto in casa e di opere creative e artistiche manuali: sono questi gli elementi fondanti della "frenetica vita di campagna" di Tommaso e Alessia, cuneesi d'adozione e protagonisti di una storia davvero singolare... nella propria semplicità.

Andiamo con ordine. Tommaso e Alessia (35 anni lui e 31 anni lei) sono un web designer e una biologa di Roma immersi da sempre nella vita caotica e rumorosa e oppressiva classica di una grande città europea; un'esistenza di plastica piena sì di spunti e interessanti opportunità potenziali, ma che non sempre incontra i desideri profondi di tutti.

Certo, non l'ha fatto con Tommaso e Alessia, che nell'aprile 2015 hanno infatti deciso di imprimere una definitiva svolta alle proprie vite, trasferendosi in borgata Garino di Marmora, in valle Maira: un luogo praticamente disabitato a 1400 metri di quota.

Per un periodo Tommaso e Alessia hanno continuato a seguire "in contumacia" le loro professioni, sperimentando però in modo sempre più serio quel contatto diretto con la natura incontaminata che evidentemente mancava nella Città Eterna.

"Non siamo asceti né eremiti, non siamo misantropi né asociali (tutt’altro!) e non abbiamo rinunciato alla tecnologia e alla modernità per rincorrere un’utopia primitivista - sottolineano proprio i due "valmairesi adottivi" - . Non abbiamo lasciato le nostre rispettive professioni e ricominciato da zero la sfida quotidiana per procurarci un reddito: le abbiamo messe in valigia e ce le siamo portate con noi. Semplicemente, siamo due trentenni come tanti che, stanchi di subire le sevizie di un’esistenza disumana, violentata da regole e ritmi che riteniamo senza senso, stritolati dall’opprimente abbraccio di una società infelice, chiaramente votata all’autodistruzione materiale e spirituale, hanno deciso di prendere in mano le proprie vite per ricondurle su binari più vicini a bisogni reali e aspirazioni personali."

"Siamo arrivati qui senza troppo clamore, in modo assai poco spettacolare, portandoci appresso tutto ciò che non abbiamo voluto o potuto lasciarci indietro: due gatti (ai quali, nei mesi successivi, si sono aggiunti un cane, un gallo e tre galline), un po’ di vestiti, tanti libri, una discreta collezione di apparecchi elettronici, attrezzi da cucina e materiale artistico di vario tipo. Ma anche, inevitabilmente, tutte le nostre paure, i problemi e le ansie esistenziali che da sempre ci accompagnano nel cammino, difficili da sradicare come invisibili sanguisughe tenacemente avvinghiate alle nostre anime."

 

"Abbiamo conosciuto la Valle grazie ad un'esperienza estiva di Wwoofing presso l'agriturismo Lou Bià, a Marmora. Ed è stato amore a prima vista. La Valle, così remota e selvaggia, ci ha stregato con le sue montagne, i boschi, gli animali, le borgate, le persone che la vivono portando avanti tradizioni, mestieri e usanze tramandate da generazioni. Ci siamo sentiti a casa, da subito, e quello che è venuto dopo è stato come rispondere a un richiamo. Possiamo davvero dire di non essere stati noi a cercare la Valle ma che, piuttosto, è stata la Valle a chiamare noi."

Recentemente i due "valmairesi adottivi" hanno anche dato vita al progetto "Al ritmo delle stagioni", espressione della loro volontà di raccontare la propria esperienza con entusiasmo dimostrando quanto una vita diversa nel rispetto di se stessi e dell'ambiente sia tutto tranne che un'irrealizzabile utopia.

La vita e le esperienze di Tommaso e Alessia, quindi, sono tutte da seguire sul loro blog, sulla pagina Facebook del progetto e sul loro canale Vimeo; tra non molto, tutto il materiale del progetto "Al ritmo delle stagioni" verrà anche raccolto in un libro, di prossima pubblicazione.

"L'idea del libro nasce piuttosto dalla volontà di condividere la nostra esperienza, anche in riposta a un evidente interesse espresso da amici, conoscenti e perfetti sconosciuti che in modo diretto o attraverso i social network sono venuti in contatto con noi e con la nostra storia. Una storia che non si avvicina in nessun modo a un idillio, che non ci ha portati neanche lontanamente a condurre un’esistenza priva di difficoltà materiali e turbamenti interiori ma che, tuttavia, sembra presentare spunti di riflessione e stimoli positivi. E di impulsi positivi, in un mondo dominato da paure, ansie, sofferenza e negatività, dove la quasi totalità della comunicazione è urla, minacce, insulti e lamenti, riteniamo esserci un grande bisogno."

simone giraudi

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