Ieri sera, lunedì 6 marzo, il Consiglio comunale di Cuneo ha discusso sulla variante 23 al P.R.G.; dopo cinque commissioni partecipate che hanno trattato le modifiche agli ambiti e ai tessuti residenziali e per le attività, il sistema di verde e dei servizi pubblici e privati, la viabilità comunale e l'adeguamento cartografico.
"Oggi si portano in Consiglio comunale le osservazioni sulla variante 23 - ha introdotto il Vicesindaco Luca Serale - . Con questa variante diamo risposte concrete ai nostri cittadini. La strategia di fondo va contro il consumo del suolo e prevede il recupero di immobili che oggi non sono utilizzati."
Nella discussione generale la minoranza ha voluto evidenziare la disapprovazione verso la variante: il Consigliere Pierluigi Garelli ha dichiarato di non poter "volere un'amministrazione che dà la città ai privati" mentre il Consigliere Carmelo Noto del PD ha invece spiegato che "il voto non potrà essere che riconducibile al voto dato in precedenza, il voto del PD complessivamente sarà no!". Anche il Consigliere Beppe Lauria ha voluto dire la sua: "Io considero questa variante la più grossa marchetta politica di questa amministrazione. In maniera particolare mi riferisco all'ex Policlinico."
La maggioranza ha invece spiegato che "ci sono stati molti passaggi e una sufficiente discussione su questa variante - ha detto il Consigliere Guido Lerda. "E' stato lavoro condiviso e fortemente voluto e che siamo orgogliosi di portare a casa", ha dichiarato Cristina Clerico. "Siamo a favore della riqualificazione di strutture al momento lasciate al degrado ma chiediamo che le commissioni vigilino sull'operato" ha concluso Luca Paschiero.
Tra le diverse osservazioni riportate il Comitato Pro Natura - Legambiente Cuneo - Salviamo il paesaggio Cuneo ha mosso molte richieste di modifica al piano. In particolare ha richiesto, come anche il Consigliere Pierluigi Garelli e lo stesso Liceo Scientifico, che l'altezza del nuovo edificio di Via Monte Zovetto sia ricondotta all'altezza dell'edificio preesistente o che comunque non comprometta la visibilità dell'osservatorio astronomico posto sul tetto del Liceo "Peano-Pellico": "Si è ritenuto accoglibile ripristinare la previsione di sei piani più attico" ha spiegato Serale.
A riguardo dell'Ex Policlinico invece il Comitato di quartiere Cuneo Centro ha chiesto di diminuire l'altezza di tutto il nuovo immobile in modo che non superi i due edifici ai quali andrà a collegarsi. L'osservazione è stata dichiarata non accoglibile con sette voti contrari.












