Apprendiamo dai media che Alstom ha chiuso l’anno fiscale con un bilancio operativo molto molto positivo. Nei prossimi giorni il direttore di sito Davide Viale ha messo in agenda un incontro con i lavoratori di Savigliano per illustrare e spiegare questi dati. L’attesa si concentra ora sui risultati di sito che permetteranno di quantificare il premio contrattato con il sindacato di fabbrica.
La R.s.u. Fim Cisl sottolinea quanto di positivo ha portato Savigliano nel contesto della multinazionale Francese, malgrado le difficoltà note di un ridimensionamento degli organici generalizzato. Savigliano è protagonista assoluta nella commessa statunitense dei treni Amtrak che apre orizzonti nuovi in un grande mercato con forte sviluppo e prospettive.
La commessa regionale italiana dei 150 treni ha dato il via ad una piattaforma europea che porterà l’avvio di una generazione nuova di treni regionali che potrà svilupparsi su tutto il continente e non solo. Grazie alla grande affidabilità ed al rapporto di fiducia costruito con il cliente NTV, Savigliano sta contribuendo al rafforzamento consistente della sua flotta con i treni pendolini di ultima generazione.
L’accordo con il Mise (Ministero dello sviluppo economico) voluto e perorato dal sindacato darà anche e soprattutto a Savigliano, nuova linfa agli investimenti per la ricerca e sviluppo. Lo diranno le cifre quanto sia stato il contributo del nostro sito nel contesto di Alstom, ma di certo noi possiamo garantire per l’impegno massimo dei lavoratori, operai impiegati e quadri. Ci aspettano per il prossimo futuro sfide che non ci spaventano, a cominciare da quella dell’ occupazione: dal 2003 ad oggi il numero dei dipendenti cosiddetti fissi è sceso da 1250 a poco più di 800.
Vero è che nel frattempo è nata A.s.i.(Alstom Service Italia che si occupa di manutenzione nei depositi), ma il dato che ci preoccupa di più è che a farne le spese sono principalmente i giovani che non vengono più assunti a tempo indeterminato, ma esclusivamente con contratto somministrato. Abbiamo fatto riferimento al P.d.r. in fase di rinnovo a livello nazionale, siamo certi come Fim Cisl che questo importante strumento di distribuzione degli utili prodotti dalla multinazionale, debba passare attraverso la messa in discussione della organizzazione del lavoro elemento che permette la partecipazione attiva di tutti i lavoratori.
Dichiarazione delle R.s.u. Perri Renato e Stefano Cassine: “A fronte di un forte sviluppo del sito di Savigliano in termini di gare acquisite e lavoro prodotto, avuto nell’anno fiscale appena concluso, auspichiamo di essere lo specchio dei dati appresi e che i risultati economici per i lavoratori siano in linea con le attese.”













