Dopo l'allestimento delle nuove maxi-fioriere in via Roma, questa notte i militanti di CasaPound hanno affisso dei manifestini sulle stesse, con scritto: "Invece delle strade, chiudiamo le frontiere".
"La nostra azione è volutamente provocatoria - dichiara Fabio Corbeddu, responsabile cuneese di CasaPound Italia - perchè queste disposizioni ministeriali, che prevedono barriere nelle nostre città, fanno emergere questa contraddizione: non controlliamo le nostre frontiere, per poi ritrovarci barricati in casa."
"Non si può negare - prosegue Corbeddu - la realtà: l'immigrazione fuori controllo ha una stretta relazione con il problema terrorismo. La vera prevenzione va fatta a monte, innanzitutto difendendo i nostri confini anzichè illuderci che sia giusto aprirli a tutti senza criterio. Se la conseguenza di questa politica scellerata è crearci le barriere nelle nostre città, è una tacita ammissione di fallimento, come hanno già capito molti cuneesi."
"A chi penserà di replicare - conclude il comunicato di CasaPound - spiegando che i terroristi sono spesso immigrati di seconda generazione e cittadini europei, rispondiamo che è un'altra gravissima ammissione di un fallimento: quello della cosidetta società multiculturale, che purtroppo crea solamente ghetti, esclusioni, divisioni e quindi odio e risentimento insanabili. Per questo dobbiamo fermare questa immigrazione, per difendere il nostro tessuto sociale e per non vivere nella paura."












![Anno passato e anno nuovo: i cuneesi come affronteranno il 2025? [VIDEO] Anno passato e anno nuovo: i cuneesi come affronteranno il 2025? [VIDEO]](https://www.targatocn.it/fill/130/98/fileadmin/archivio/targatocn/2025/01/Vox_anno_2025.png)




