Lunedì e martedì di consiglio comunale a Cuneo. Sarà il nuovo Ospedale unico il tema su cui è probabile si concentri il maggior dibattito.
Tanti i dubbi sollevati. E una richiesta precisa: lasciare l'ospedale lì dove si trova. Confreria, come ipotesi, non convince.
Il tema non è banale. Cosa ne sarebbe dell'edificio di via Coppino, con il nuovo ospedale?
Ecco che la sindaca Patrizia Manassero, chiamata a rispondere, gioca d'anticipo. Inviando una lettera al presidente della Regione Piemonte e all’assessore regionale alla Sanità in cui evidenzia le incertezze e le perplessità della città rispetto ad un tema cruciale.
Con un commissario, Livio Tranchida, impegnato a Torino e quindi impossibilitato a farsi carico della situazione con la concentrazione e il tempo che la questione richiederebbe.
Lo stesso Tranchida che a luglio scorso aveva promesso il suo totale impegno per la causa per poi, un mese dopo, accettare l'incarico a direttore generale della Città della Salute a Torino.
La Manassero, nella sua lettera, scrive:
Ci era stato garantito, vista la positiva conclusione del procedimento presso il TAR, che il percorso per il nuovo ospedale sarebbe ripartito. Ora però, sono di nuovo passate settimane di sospensione e silenzio. Questo genera preoccupazione in città.
A questo si aggiunge la necessità di avere a Cuneo un Direttore Generale che, a tempo pieno, gestisca con competenza le criticità attuali dell’Ospedale, a cui, con grande fatica, la buona volontà, la professionalità e la dedizione di tutto il personale stanno cercando di fare fronte.
Voglio pensare che non si sia spenta l’attenzione su Cuneo e che si stia lavorando nelle stanze regionali per sbloccare la sospensione. Certo è che questo clima di totale assenza di comunicazione e di informazione, oltre a contraddire dichiarazioni passate di coinvolgimento e tempestiva informazione, lascia la città, il territorio, l’Amministrazione, tutto il personale ospedaliero, in una estenuante attesa di risposte.
Purtroppo, non ci sono in questi temi competenze che ricadono sotto la mia diretta responsabilità amministrativa e rispetto alle quali io possa agire concretamente. Sono, al fianco dei cittadini e di tutto il personale sanitario e ospedaliero, in attesa di risposte che, confidiamo, arriveranno in maniera tempestiva, adeguata e coerente con promesse e annunci passati. Auspico quindi che nel più breve tempo possibile si possa organizzare un incontro sul territorio. Sarebbe quanto mai opportuno che incontraste tutto il Consiglio comunale, che da tempo Vi attende.
Per ora si attende l'annuncio della pubblicazione della gara per individuare i progettisti. Possibile che la cosa si chiuda entro febbraio, mese in cui dovrebbe chiudersi anche l'incarico di Tranchida all'ospedale di Cuneo.
















