"Sappiamo della vostra storia,dei vostri bisogni e non vi abbiamo affatto dimenticato. Il vostro territorio è molto esteso ed è difficile, pieno di lavori 'trascurati', come si dice nella vostra lettera, da decenni".
Questo è soltanto un passaggio della missiva che il sindaco di Montaldo di Mondovì, Giovanni Balbo, ha indirizzato agli abitanti della frazione Oberti, in replica alla loro segnalazione scritta di cui abbiamo riferito poche ore fa (clicca qui per leggere la notizia).
"Purtroppo - ha dichiarato il primo cittadino - conosco sin troppo bene la situazione in cui versano la strada dei Viné e le altre carreggiate presenti sul territorio comunale. L'amministrazione da me rappresentata ha in questi anni cercato con le esigue risorse disponibili di affrontare una situazione viaria veramente disastrosa e molti interventi sono stati fatti. All'inizio del mio mandato ho fatto redigere uno studio di fattibilità per capire quanto fosse necessario investire per sistemare decorosamente la viabilità comunale. Il responso? Oltre 1 milione di euro".
"Sicuramente - ha aggiunto - la situazione delle strade dell'area Oberti-Giacobba-Vinè è ben nota e alcuni interventi sono già previsti, tanto che nei mesi prossimi verranno eseguiti quelli relativi alla frana in località Frabusè e quelli sulla strada che collega gli Oberti con la Giacobba. Più complesso, invece, è l'intervento sulla strada dei Vinè, per due motivi: in primis, la strada versa per ampi tratti in condizioni pessime e l'intervento già quantificato ammonta a più di 100mila euro, investimento che allo stato attuale non può essere sostenuto dal bilancio comunale, se non in parte; in seconda battuta, la suddetta strada nel suo primo tratto (dalla strada provinciale sino alle case Vinè) insiste sul territorio del Comune di Vicoforte)".
In ogni caso, ha precisato il sindaco, "diverse iniziative sono state attuate e sono in essere proprio nella zona oggetto di discussione. Dopo decenni, ad esempio, è stata acquisita da parte del Comune la piazza degli Oberti, che finalmente è diventata di proprietà pubblica. Si è altresì provveduto nel periodo successivo all'alluvione del 2016 a risistemare alcune delle situazioni più complesse che coinvolgevano gran parte delle strade della zona e abbiamo anche concordato con l'ACDA (gestore del servizio idrico integrato) un intervento sostanzioso sull'acquedotto pubblico. Sicuramente tante cose rimangono da fare (conosciamo bene anche le problematiche del cimitero e dell’illuminazione della frazione Oberti e delle aree limitrofe) ed è per questo che ringrazio di cuore tutti gli abitanti dell'area Oberti-Giacobba-Vinè per la loro segnalazione: mi attiverò infatti per organizzare un incontro, magari proprio alla Giacobba, in cui confrontarci sulle problematiche e su quali possano essere i modi e le tempistiche per la loro risoluzione".
Esaurita l'argomentazione relativa agli interventi che dovranno/dovrebbero essere eseguiti, il primo cittadino Balbo ha poi ammesso di aver apprezzato "i riferimenti storici contenuti nella lettera della comunità degli Oberti, segno di attenzione verso il loro territorio sotto tutti gli aspetti, che poi sono gli stessi su cui la nostra amministrazione si è basata per mettere a punto un progetto che vede coinvolte le vostre comunità. Dopo Montaldo e le sue borgate, dopo il Villero e la presentazione del libro sulla donna coraggiosa che ha vissuto la sua esperienza raccontata da Laura Mosso, dopo Corsagliola e il suo mulino, il ponte e la bialera del diavolo percorsa dalle mandrie dirette agli alpeggi, la nostra attenzione era proprio rivolta a questa zona. Abbiamo per questo già effettuato una serie di sopralluoghi per scegliere la 'location' più adatta per la presentazione di un libro riferito a una realtà agricola come quella degli Oberti, esempio di resistenza e orgoglio, come si sottolinea nella vostra lettera. Abbiamo inoltre preso accordi con l'autore e alcuni studiosi di riferimento che con noi collaborano per individuare i percorsi degni di attenzione dal punto di vista storico e sociale".
Infine, un'esortazione: "Invito tutti coloro che avranno suggerimenti e proposte di farli pervenire ai miei collaboratori della Commissione Cultura per completare il tratto proprio sulla bialera del diavolo da voi citata. Insieme si possono raccogliere idee e spunti per salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio; abbiamo bisogno di tutti, soprattutto della vostra collaborazione e della vostra partecipazione anche agli eventi da noi organizzati per il territorio nel suo complesso e non nel singolo caso. Vi invitiamo nel palazzo comunale a conoscere la nostra biblioteca e gli studi sul sito archeologico compiuti in passato che è nostro dovere salvare e portare avanti".













