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Cronaca | 22 settembre 2018, 16:45

Bra piange la scomparsa di Domenico Asselle, addio ad un grande uomo e pasticciere

I funerali si svolgeranno lunedì 24 settembre alle 10 nella parrocchia di S. Giovanni Battista. Riposerà nel cimitero di Bra

Domenico Asselle

Domenico Asselle

Bra è tristemente in lutto. Si è spento nelle prime ore di sabato 22 settembre Domenico Asselle.

Il maestro pasticciere è morto all’età di 88 anni, 77 dei quali passati tra torte ed i tantissimi dolci che creava sin da quando era poco più di un bambino.

Fu una folgorazione e da lì iniziò un percorso che gli ha riservato, nel tempo, ottimi risultati e consensi in Italia ed anche in Spagna, in quella Barcellona che ormai era diventata la sua seconda casa.

Sono tante le generazioni di braidesi che a Domenico Asselle hanno affidato per decenni la sicurezza di “chiudere” al meglio un pranzo domenicale con il sapore unico dei bigné.

E quante coccole di fidanzati e promesse amorose spinte dalle meringhe alla panna o da un vassoietto di paste secche e chantilly. Ma la pasticceria non era la sua unica passione.

Amava lo sport, soprattutto quello sulle due ruote di cui era veterano e portatore sano degli alti valori che non mancava pure di testimoniare sia in qualità di Cavaliere della Repubblica sia nella veste di confratello dei Battuti Bianchi.

Il resto sono ricordi come la sua gentilezza e modestia, la bontà d’animo che si traduceva in un forte impegno sociale che rubricava nelle pagine del giornale Il Nuovo Braidese attraverso i suoi “Pensieri politici”.

Le lettere in cui erano contenuti questi pensieri erano sempre scritte di suo pugno, perché diceva di non essere pratico del computer e che non aveva fatto grandi scuole.

Ma non servono grandi scuole per fare grande un uomo e lui lo era. I funerali si svolgeranno lunedì mattina alle ore 10 nella parrocchia di San Giovanni Battista a Bra, mentre il rosario è in programma domenica 23 settembre alle ore 20.30 nella chiesa dei Battuti Bianchi.

Saranno attesi amici, parenti e familiari, ma anche tanti clienti che hanno apprezzato la sua pasticceria raffinata, genuina ed innovativa. Proverbiali le galuperie di ricorrenza quali marron glacés e torrone.

O ancora le torte preparate in occasione della festa annuale del museo della bicicletta. Buone e dolci come è stato capace di essere lui.

Silvia Gullino

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