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Economia | 14 novembre 2018, 09:00

Amuse & Art Site Fest, una collaborazione per l’arte contemporanea

Un cammeo del progetto Creative Europe AMuSE è presente fino al 25 novembre 2018 nella cornice di Art Site Fest presso il Castello di Govone

Amuse & Art Site Fest, una collaborazione per l’arte contemporanea

Lo scorso sabato 10 novembre 2018, alle ore 11:30, presso il Castello di Govone, è stato presentato al pubblico il progetto AMuSE da parte della direttrice Elena Cerutti di Terre dei Savoia e Domenico Papa, curatore per Art Site Fest. Govone, una delle molte location del festival, ospita anche un cammeo della prima residenza del progetto.

Si chiama AMuSE – Artistic Multi Unique Sensorial Experiences, cofinanziato dal programma Creative Europe (2014-2020), ed è giunto ormai a pieno regime: riunisce sedici giovani artisti da quattro paesi partner (Malta, Italia, Olanda e Lituania) con l’obiettivo comune di interpretare l’esperienza sensoriale utilizzando le arti visive e applicate. Due delle città coinvolte, Leeuwarden e Valletta, sono inoltre capitali della cultura europea 2018.

In rappresentanza di AMuSE, e in collaborazione con iArt Site Fest, al Castello di Govone è stato presentato anche un focus sull’opera “Ritratti di famiglia VI” dell’artista calabrese Carmela Cosco. Classe 1989, Carmela Cosco ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e ha già partecipato, insieme ad altri sei artisti, alla prima residenza presso il MÚSES Accademia Europea delle Essenze di Savigliano.

La sua opera, che sarà a Govone fino al 25 novembre 2018, come dalla strategia prevista dal progetto, persegue l’obiettivo di diffondere l’arte e la creatività connesse alla sensorialità e all’identità europea. Di grande rilievo è dunque la partnership con Art Site Fest, una vetrina di respiro internazionale nel panorama all’arte contemporanea, che contribuisce a diversificare i pubblici di riferimento degli artisti e internazionalizzarne le carriere. Inoltre, tutte le opere frutto della residenza italiana sono in mostra fino al giugno del 2019 al MÚSES, presso Palazzo Taffini, Via Sant’Andrea 53, Savigliano, altra location, al centro di molti dei progetti europei di Terre dei Savoia, legata al mondo dell’arte.

Nell’ottobre scorso si è svolta la seconda residenza di AMuSE presso il partner olandese: questa volta, nove dei sedici giovani artisti hanno lavorato, coordinati dal direttore artistico Roderick Camilleri, presso la sede di Leeuwarden dell’Università di scienze applicate Hanzehogeschool. Le prossime tappe del progetto prevedono una terza residenza in Lituania, nell’aprile 2019, che avverrà tra la Dusetu Art Gallery e la capitale Vilnius, e aprirà la strada all’evento conclusivo del progetto: una collettiva finale tutta maltese, a La Valletta, coordinata dalla Malta Society of Arts, la più antica istituzione di arte del paese.

Art Site Fest è una rassegna che vede 58 artisti internazionali, con circa 160 opere, esporre in alcune tra le più belle location del territorio piemontese. Si va da Palazzo Madama e Palazzo Chiablese al Museo Egizio di Torino, passando per la Reggia di Venaria e il Castello di Govone.

Il progetto

Finanziato nel quadro del programma europeo Creative Europe (2014-2020), il progetto AMuSE – Artistic Multi Unique Sensorial Experiences intende investigare il campo dell’esperienza sensoriale utilizzando le arti visive e applicate, esplorando l’eredità artistica dei diversi contesti che definiscono l’identità europea. Lo scopo è di migliorare la conoscenza sensoriale da un punto di vista tattile e propriocettivo attraverso il processo artistico. Il progetto include 4 paesi partner: Malta, Italia, Paesi Bassi e Lituania.

C.S.

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